- La Gazzetta Siracusana - https://www.lagazzettasiracusana.it -

Siracusa, decreto “Io resto a casa”, giovani sorpresi coi borsoni per una partita di calcetto: denunciati

SIRACUSA – Ancora cittadini denunciati dai carabinieri di Siracusa per inosservanza dei decreti governativi di contenimento sanitario per l’emergenza Coronavirus, su tutti il Dpcm cosiddetto “Io resto a casa” efficace dal 10 marzo al 3 aprile.

“Nonostante i numerosi appelli diffusi dai media e le tante denunce operate nei giorni scorsi per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità ex art. 650 c.p., anche ieri si sono rilevati casi di superficialità“, evidenziano i carabinieri nel comunicato stampa.

Nel capoluogo aretuseo, precisamente nella frazione Belvedere, i carabinieri hanno sottoposto a controllo alcuni giovani per strada, trovandoli con borsoni al cui interno vi erano magliette e scarpe per andare a giocare a calcetto. Sono stati denunciati per inosservanza del decreto governativo.

Sempre ieri, i carabinieri di Siracusa hanno anche denunciato un uomo che al porto stava pescando con la canna da pesca.

Ricordiamo ai lettori che le eccezioni ammesse al divieto di spostamento imposto dal Dpcm “Io resto a casa” sono esclusivamente: “comprovate esigenze lavorative”, “situazioni di necessità”, “motivi di salute”, “rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”, cioè le quattro opzioni presenti nel nuovo modello di autocertificazione [1] fornito dal ministero dell’Interno.

(Foto generica)