News

Siracusa, la Fiera dei Morti ai “Villini” dal 28 ottobre al 2 novembre. Dove sono i commercianti siracusani?

SIRACUSA – Torna una delle festività più sentite in Sicilia, ovvero la festa dei morti: dal 28 ottobre al 2 novembre il Foro siracusano, ovvero i “villini” si riempirà di banchi, stand ed espositori aperti al pubblico. Nella graduatoria finale dei commercianti che parteciperanno, solo 4 siracusani. Su 29 domande pervenute, sono state approvate 26 richieste totali.

Anche l’edizione di quest’anno si svolgerà pertanto presso il Foro siracusano, alimentando non poche polemiche da parte dei siracusani, affezionati alla tradizionale manifestazione di Ortigia. L’amministrazione, invece, anche quest’anno, punta sullo spazio dei Villini, soluzione gradita specie dal punto di vista della viabilità.

In totale saranno presenti 15 gli stand non alimentari, ovvero che proporranno abbigliamento e giocattoli, 11 invece le “bancarelle” alimentari, che proporranno invece dolci, salati ed altro.

Invece, per quanto riguarda di venditori di caldarroste, questi avranno l’obbligo di limitare le emissioni di fumi.

Piccola curiosità che non piacerà molto ai siracusani: su 26 espositori totali, come si legge sulla graduatoria finale pubblicata sul sito del Comune, i siracusani saranno soltanto 4, più un commerciante proveniente da Noto. E gli altri? Il settore alimentare è “dominato” da commercianti catanesi (9), uno di Acireale e un l’altro di Cesarò, della provincia di Messina.

Invece, per il settore non alimentare, ci saranno, oltre ai 5 siracusani, senegalesi, bengalesi, tunisini, marocchini e un cinese. Sorprende pertanto l’assenza di commercianti siracusani, che non parteciperanno ad un evento molto sentito in città e in provincia.

Ogni espositore verserà una quota pari a un euro a metro quadro per lo spazio occupato, per ogni giorno di permanenza.

 

(Foto generica)


In alto