SIRACUSA – Un nuovo bus elettrico ed ecologico per raggiungere comodamente il territorio dell’Area marina protetta del Plemmirio e godere delle bellezze della costa. È stato presentato oggi “La via del mare”, il progetto congiunto tra Comune di Siracusa, Consorzio Plemmirio e Sais autolinee (che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale), finanziato con i fondi del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (Mase) nell’ambito del “Programma di interventi per l’efficientamento energetico, la mobilità sostenibile, la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici delle Aree marine protette”.
Il bus, a zero emissioni, sarà di supporto alla linea attuale sia per la strada del mare che per il periplo di Ortigia. È stata resa nota, contestualmente, la previsione di interventi infrastrutturali per l’installazione di colonnine di ricarica per autobus elettrici.
“Con questo progetto – dichiara il sindaco Francesco Italia – Siracusa compie un altro passo concreto nel segno di una mobilità più sostenibile. Il collegamento con l’Area marina protetta del Plemmirio rappresenta un modello di integrazione tra tutela ambientale, turismo responsabile e innovazione. Grazie a questo collegamento, i visitatori che scelgono la nostra città per le proprie vacanze potranno scoprire tratti di costa meravigliosa, mentre i siracusani potranno lasciare le proprie auto a casa e raggiungere facilmente le zone balneari“.
“La “Via del mare” è il nostro sogno nel cassetto: l’idea che l’uomo possa muoversi in armonia con la natura, senza comprometterne l’equilibrio. È il primo passo verso una mobilità nuova, che consente di raggiungere la zona balneare della città senza consumare energia da fonti fossili – afferma Patrizia Maiorca, presidente del Consorzio Plemmirio – Immaginiamo un futuro in cui spostarsi non significhi più inquinare, ma diventare parte di un ecosistema che respira con noi. Un sistema integrato, dove il collegamento via terra con il bus elettrico si unirà a un collegamento via mare, e dove biciclette a pedalata assistita alimentate da energia solare accompagneranno cittadini e visitatori verso i 35 accessi al mare dell’Area marina protetta. È un progetto che parla di rispetto, di bellezza condivisa, di un patrimonio naturale che non appartiene solo a chi lo amministra ma a chi lo vive ogni giorno. Un invito a rallentare, a scegliere consapevolmente, a sentirsi parte di un territorio che vogliamo proteggere e conservare per le generazioni future”.
Tra gli elementi di novità introdotti dal progetto c’è un sistema sviluppato dal Consorzio Plemmirio insieme al Comune e Sais autolinee che nasce con l’obiettivo di coinvolgere la cittadinanza e sensibilizzare tutti i fruitori a comportamenti virtuosi e sostenibili, come appunto l’utilizzo del trasporto pubblico elettrico e dei servizi condivisi. L’iniziativa, anche attraverso attività di monitoraggio e comunicazione ambientale, vuole quindi offrire un nuovo servizio a cittadini e turisti ma essere anche uno strumento utile a rafforzare la cultura della sostenibilità e della partecipazione.
“Il nostro approccio parte da un principio semplice: rendere gli spostamenti più facili, accessibili e rispettosi dell’ambiente – commenta Vincenzo Asaro, direttore di esercizio di Sais autolinee – A Siracusa, la mobilità sostenibile non è uno slogan: è un progetto concreto, operativo e misurabile. La linea 123 ‘Strada del mare’ rappresenta la sintesi perfetta di questa visione: un servizio pubblico efficiente, alimentato in larga parte da mezzi elettrici e sempre a basso impatto ambientale, pensato per collegare in modo continuo il centro storico con l’Area marina protetta del Plemmirio e il litorale siracusano, garantendo ai cittadini e ai turisti un’alternativa ecologica, comoda e moderna all’uso dell’auto privata. Questo è solo un tassello di un piano più ampio che stiamo sviluppando insieme al Comune: un sistema di mobilità urbana integrato, digitale e inclusivo, che guarda al futuro“.
