Cronaca

Siracusa, operazione di polizia in via Algeri, arrestato 18enne. Rimosso cancello abusivo della “piazza di spaccio”

SIRACUSA – Nuova operazione di contrasto alle “piazze di spaccio”, con modalità analoghe a quelle adottate lo scorso mese in via Italia e in via Immordini, da parte degli agenti di volanti e squadra mobile di Siracusa, unitamente ai colleghi del reparto prevenzione crimine e alle unità cinofile di Catania, ieri mattina in uno stabile di via Algeri.

I poliziotti hanno dato esecuzione al decreto di sequestro d’urgenza della Procura aretusea del cancello in ferro con vetri a specchio abusivamente apposto all’ingresso della palazzina. Nel corso dell’operazione di polizia giudiziaria, è stato arrestato il diciottenne Santo Di Maria, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nelle scorse settimane, gli agenti avevano individuato, nell’atrio dello stabile, un’area costantemente presidiata da soggetti in atteggiamento sospetto e ragionevolmente interessata dal fenomeno dello spaccio di stupefacenti. Già lo scorso 12 settembre, personale delle volanti, sfruttando il fattore sorpresa, aveva fatto ingresso all’interno dell’atrio ove ha proceduto al rinvenimento e sequestro di hashish, marijuana e cocaina, di centotrenta euro in banconote, oltre che di un citofono senza fili e un bastone in legno.

Nei giorni immediatamente successivi, il portone d’ingresso dello stabile è stato nottetempo sostituito con un cancello in ferro con ben altre caratteristiche rispetto a quello preesistente. Ignoti hanno infatti collocato un robusto cancello in ferro con pannelli in vetro a specchio e svariati chiavistelli di chiusura e, predisposto, con un foro con innestata una canaletta in plastica e una apertura ricavata nella finestra sovrastante in plexiglass, ritenuto dagli investigatori un ingegnoso sistema per il passaggio delle banconote e/o della sostanza stupefacente, con lo scopo di assicurare l’impunità degli spacciatori, garantendo, in caso di controlli, una rapida fuga nei numerosi appartamenti sovrastanti nonché l’occultamento dello stupefacente e del denaro.

L’opera in ferro, realizzata con l’occupazione illecita dello spazio demaniale ricompreso fra il cancello e l’ingresso dello stabile, del cui accesso i malviventi di fatto sarebbero diventati gli esclusivi gestori, ha reso difficoltoso l’ingresso anche ai condomini, i quali, non forniti nella stragrande maggioranza dei casi, delle chiavi del cancello, per poter accedere all’interno dell’atrio condominiale dovevano ottenere il “permesso” e l’apertura dei chiavistelli da parte di tali soggetti.

La Procura di Siracusa, sulla scorta delle puntuali informative di reato della Questura, ha concordato sulla necessità di impedire il protrarsi della consumazione del delitto di invasione di terreni pubblici, ritenuta verosimilmente funzionale all’attività di spaccio. Così il procuratore aggiunto Fabio Scavone e il sostituto procuratore Gaetano Bono hanno adottato il decreto di sequestro preventivo d’urgenza, finalizzato alla rimozione del cancello d’ingresso abusivo e alla restituzione dell’area ai numerosi condomini dello stabile.

Contestualmente alle operazioni di rimozione del cancello, eseguite con l’ausilio di personale specializzato del comando vigili del fuoco di Siracusa, è stata condotta un’attività di controllo ad ampio raggio dello stabile, col supporto di unità cinofile antidroga e antiesplosivo provenienti dalla Questura di Catania.

In prossimità del cancello in ferro, è stato notato un giovane, poi identificato per Santo Di Maria, di 18 anni che, all’arrivo dei poliziotti, avrebbe provato a darsi alla fuga ma è stato prontamente bloccato. La successiva perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione del giovane, sita al secondo piano dello stesso stabile, ha permesso di rinvenire, all’interno di una cesta del bagno, 140 grammi di cocaina, suddivisi in oltre 200 dosi pronte allo spaccio, 70 grammi di marijuana anch’essa suddivisa in dosi, 6 grammi di hashish, oltre a 1.137 euro in contanti e vari bilancini presumibilmente per la pesatura dello stupefacente. Il giovane è stato pertanto arrestato per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e condotto al carcere di Cavadonna.

È al vaglio degli investigatori la posizione di un altro giovane che si accompagnava all’arrestato, trovato in possesso di un bilancino di precisione e di materiale presumibilmente utilizzato per il confezionamento dello stupefacente. Nella terrazza del palazzo sono stati rinvenuti, inoltre, altri involucri contenenti oltre 60 grammi di marijuana e 25 grammi di hashish.


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