SIRACUSA – Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere la notte scorsa davanti a un immobile in fase di ristrutturazione alla Marina. L’esplosione è avvenuta poco prima dell’1. Divelta la saracinesca, danni al locale.
Come riporta Ansa.it, l’esercizio commerciale, che tra un mese doveva essere inaugurato, appartiene alla famiglia Borderi (nella foto di copertina), titolare di un noto caseificio in Ortigia, che sei giorni fa ha subito un altro atto intimidatorio: un incendio di origine dolosa aveva distrutto del materiale in via De Benedictis, al mercato, proprio accanto al loro caseificio che ha riportato dei danni. Dal filmato dei sistemi di videosorveglianza, acquisito dai carabinieri, sarebbe poi emersa chiaramente la figura di un uomo versare del liquido infiammabile e dare fuoco.
Adesso i carabinieri indagano sull’intimidazione di ieri sera e stanno analizzando i filmati dei sistemi di videosorveglianza nella zona della Marina.
Come a seguito del primo atto intimidatorio, si leva un nuovo coro di solidarietà ai commercianti siracusani colpiti, da parte di istituzioni, forze politiche e associazioni di categoria.
Proprio ieri in Prefettura si era riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, dopo i recenti episodi incendiari contro attività commerciali del capoluogo aretuseo.
