
Le divisioni di spesa che registrano una variazione in più del tasso congiunturale rispetto al mese precedente sono: bevande alcoliche e tabacchi 0.2; abbigliamento e calzature 0.1; trasporti 0.7; servizi sanitari e spese per la salute 0.2; servizi ricettivi e di ristorazione 0.2; altri beni e servizi 0.1.
Le divisioni di spesa per le quali la variazione congiunturale si è attestata allo zero sono: prodotti alimentari e bevande analcoliche; abitazione, acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili; mobili, articoli e servizi per la casa; istruzione.
Le variazioni del tasso congiunturale negativo riguardano le seguenti divisioni di spesa: comunicazioni -05.; ricreazione spettacoli e cultura -0.2.
Le rilevazioni sono state effettuate secondo le disposizioni e le norme tecniche stabilite dall’ISTAT, e approvate dalla Commissione Comunale di controllo dei prezzi al consumo.