- La Gazzetta Siracusana - https://www.lagazzettasiracusana.it -

Siracusa, proposta di legge “salva circoscrizioni” approvata dal consiglio congiunto Belvedere e Cassibile

SIRACUSA – Ieri sera, 30 novembre, si è tenuto, nella sede della circoscrizione Belvedere, il Consiglio congiunto delle due circoscrizioni di Belvedere e Cassibile, avente all’ordine del giorno il “ripristino delle municipalità nelle ex frazioni”.

Nella seduta è stata approvata all’unanimità la preannunciata proposta di legge regionale, poi consegnata ai quattro deputati all’Ars presenti, segnatamente Rossana Cannata, Giovanni Cafeo, Giorgio Pasqua e Stefano Zito, che sono intervenuti nel corso dell’ampio dibattito.

È intervenuto il vicepresidente dell’Anci Sicilia e sindaco di Avola, Luca Cannata, impegnandosi a dare legittimità all’iniziativa legislativa presso l’associazione dei comuni. Hanno preso la parola anche i presidenti delle circoscrizioni Neapolis e Ortigia, rispettivamente Culotti e Scarso.

“Siamo ottimisti sull’esito dell’iter procedurale e dell’impegno dei deputati. Crediamo in questa battaglia di civiltà e di democrazia per il rilancio dei territori per garantire rappresentatività e partecipazione attiva dei cittadini alla cosa pubblica”. Questo si legge nella nota congiunta finale del consiglio congiunto.

La proposta di legge dovrà superare la verifica tecnica da parte degli organi regionali competenti per approdare infine all’Assemblea regionale. Nel merito, propone la seguente modifica alla legge regionale n. 11 del 2015, che ha soppresso tutti i consigli circoscrizionali, ad eccezione che nei comuni di Palermo, Catania e Messina.

All’art. 5 della suddetta legge vigente si aggiungano i commi 2 e 3 con il seguente testo: “nei territori extraurbani già frazioni con popolazione superiore ai 3000 abitanti si istituiscono i Consigli Municipali con elezione diretta come previsto per i consigli comunali e sindaci di pari popolazione”; “le risorse finanziare necessarie alla gestione del territorio sono assegnate ai bilanci municipali, di cui al comma 2, tenendo conto del gettito prodotto localmente nel territorio municipale in termini di entrate tributarie ed extratributarie, oneri di urbanizzazione, imposte dirette, imposte e diritti comunali vari, nella misura del 30%”.