Sport

Siracusa, riparte il calcio. L’inedita stracittadina di Coppa Italia va agli azzurri

SIRACUSA – Emozioni a iosa, ma per i gol  (2-0 il risultato finale) occorre attendere la zona… Cesarini. Biancazzurri contro biancorossi, Siracusa contro Real Siracusa Belvedere. Il calcio nel capoluogo aretuseo è  ripartito ufficialmente oggi con la stracittadina di Coppa Italia di Eccellenza disputata sul sintetico di un “De Simone” mestamente vuoto (o quasi) come tutti gli stadi italiani in tempi di covid. Sul campo, gara maschia, ruvida, spigolosa, ma corretta; in tribuna dirigenti-tifosi e rispettive delegazioni equamente suddivisi e invitati dal servizio d’ordine a mantenere la distanza sociale. Non, chiaramente, per paura di “discussioni” ma per il rispetto delle normative sanitarie. Nella deserta curva “Anna”, spazio per due striscioni venati di polemica: “Abbiamo fiducia nel progresso, che ha sempre ragione… ma non dimentichiamo” e “Seduti, mascherina, ospite vietato, non ci veniamo al teatro”. Dopo averli appesi, i tifosi organizzati hanno, a malincuore, abbandonato il settore, per seguire il match dalla “palla” di Piazza Cuella.

Una cornice strana dunque per un derby inedito tra le due maggiori realtà cittadine, che si contendono in 180 minuti il passaggio al secondo turno della competizione che fa da antipasto al campionato di Eccellenza. Favori del pronostico per i padroni di casa che, però, subiscono due reti all’alba del match, entrambe viziate da fuorigioco e annullate dall’arbitro. Siclari spreca l’occasione per il vantaggio azzurro, colpendo il palo sull’uscita di Latino dopo errato retropassaggio di Martines. Catania (uno dei pochi a non avere bisogno di presentazione) sciupa un’altra ghiotta occasione e, poco dopo, è Melluzzo, per il Real, a non trovare la porta da buona posizione. La gara è divertente nonostante il caldo afoso anche se i ritmi non sono elevati. Occasione ancora per Siclari da una parte e Melluzzo dall’altra ma il primo tempo termina senza gol.

Partita vibrante e occasioni su ambo i lati anche nella ripresa. Squadre lunghe, stanchezza che affiora e “sostenitori” che accompagnano con urla di delusione le chance cestinate dagli attaccanti delle due squadre. Non si segna neanche dagli 11 metri perché Latino mantiene inviolata la sua rete sul rigore di Catania per la gioia dei tifosi ospiti, che hanno ancora modo di applaudire il portiere sul tiro di Grasso. Il Siracusa chiude in avanti e in zona Cesarini centra il bersaglio grazie alla punizione dal limite di Maimone, che si infila sotto l’incrocio dei pali. Poi arriva la seconda rete, realizzata da Grasso, che spiana la strada agli azzurri verso la qualificazione. Chapeau però per un Real che ha tenuto botta fino all’ultimo istante.

 

In foto il rigore parato da Latino all’azzurro Catania

 


getfluence.com
In alto