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Siracusa, ripristino imposta di soggiorno, Rosano di ‘Noi albergatori’ attacca il Comune: “Siamo stati presi in giro. Ora dovremo pagarla di tasca nostra”

SIRACUSA – “Ci sentiamo presi per il c… da un’Amministrazione comunale che ha cambiato le carte in tavola per 2 volte, penalizzando il settore turistico”. La dichiarazione è di un furente Giuseppe Rosano (nella foto di repertorio), presidente dell’associazione “Noi Albergatori”, ancora particolarmente risentito per il passo indietro fatto dalla Giunta Municipale su indicazione del commissario che sostituisce il Consiglio comunale. Il riferimento è al ripristino della mai tanto amata imposta di soggiorno.

“Avevamo accolto con favore la decisione di palazzo Vermexio di abolirla in questo anno così difficile. Con altrettanta incredulità abbiamo saputo, qualche settimana fa, di un dietrofront clamoroso e inopportuno. Una decisione priva di qualsiasi logica che – prosegue Rosano – non potrà che creare tanti problemi agli operatori turistici. La tassa è stata ripristinata in maniera improvvisa, senza che si convocasse prima un tavolo di concertazione, senza che fossimo interpellati. E non hanno neanche avuto il coraggio di dircelo. La conseguenza, palese, è che molti albergatori, che avevano già comunicato ai clienti la lieta notizia, hanno deciso di pagarla di tasca propria per non perdere le prenotazioni. Altri, che non possono permetterselo, avranno l’arduo compito di cercare di spiegare ai turisti cosa è successo. Se la decisione del Comune è legata ad una possibile perdita di finanziamenti pubblici, ci sentiamo doppiamente presi in giro. Non si capisce allora per quale motivo il sindaco di Noto Corrado Bonfanti abbia abrogato la tassa per quest’anno. Temo che molti di coloro i quali avrebbero voluto soggiornare a Siracusa, alla fine preferiranno Noto. E’ una concorrenza che ci penalizza. Come mi comporterò io? Come molti miei colleghi, pagando per i turisti questa tassa, ma è certo che è una situazione assurda e surreale”.

Giuseppe Rosano non ha ancora avuto modo di chiedere spiegazioni al primo cittadino. Forse non ci proverà neanche. Il rapporto tra le parti pare essersi irrimediabilmente incrinato. Sarà dura riaprire un dialogo proficuo per il bene della città.


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