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Siracusa, Santa Lucia, anticipata la traslazione del simulacro (a porte chiuse). Gli appuntamenti per i devoti

SIRACUSA – Traslazione rigorosamente a porte chiuse e con mezza giornata di anticipo. È quest’ultima la principale novità delle celebrazioni in onore di Santa Lucia, prive di processioni, in ossequio alle misure governative anti-Covid, nonché di fuochi pirotecnici e folclore.

La statua argentea sarà trasferita dalla sua cappella ai piedi dell’altare maggiore venerdì 11 dicembre (e non la mattina del 12 come consuetudine) al termine della Santa Messa delle 18. Solo dopo che tutti i fedeli avranno lasciato la cattedrale, verranno chiuse le porte e si procederà con l’operazione. Non ci saranno berretti verdi poiché il simulacro non verrà preso a spalla dai portatori, ma posto sul carrello elevatore (munito di ruote) utilizzato ogni anno solo  per riporlo nella sua nicchia. Da lì, sarà accompagnato da 4 persone, tutte opportunamente distanziate l’una dall’altra, ai piedi dell’altare, e non sotto il baldacchino, dove resterà fino al 20 dicembre.

Non ci sarà alcuna diretta streaming né presenza di autorità perché è stato deciso di dare un taglio informale all’evento, che dovrebbe durare poche decine di minuti. Ad assistere alle operazioni ci sarà il presidente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, Pucci Piccione. La traslazione è uno dei momenti più attesi ed emozionanti della festa. Centinaia le persone che affollano la chiesa di piazza Duomo, per invocare Lucia al grido di “Sarausana jè” e chiedere la sua potente intercessione, già sperimentata più volte nel corso della storia. Tutto ciò quest’anno non sarà possibile per via delle misure di contenimento sanitario.

I devoti potranno rendere omaggio alla Patrona dal giorno successivo, sabato 12 dicembre, dopo la Santa Messa delle 8 che sarà presieduta dal parroco della cattedrale, padre Tito Marino, e che sarà trasmessa in diretta su Radio Maria.

Domenica mattina, alle 10,30, il Pontificale presieduto dall’arcivescovo [1], monsignor Francesco Lomanto e, nel pomeriggio, intorno alle 18, le reliquie di Santa Lucia saranno portate in macchina alla chiesa del Sepolcro, il secondo cuore pulsante di un ottavario del tutto inedito.

Non mancherà l’appuntamento con la Via Lucis che, però, sarà in cattedrale (e non al Santuario della Borgata), sabato 19 dicembre alle 20 e che sarà tenuto dai ragazzi della Pastorale giovanile.