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Solarino, revocati bandi comunali con onorari di 1 euro, Ordine architetti esulta

SOLARINO – Dopo una battaglia ritenuta di “principio generale sulla dignità del lavoro e sull’equo compenso” portata avanti dall’Ordine degli architetti della provincia di Siracusa e dal Consiglio nazionale degli architetti, il Comune di Solarino ha revocato i due avvisi pubblici relativi ai lavori di efficientamento energetico delle scuole Archimede e Papa Giovanni XXIII, che prevedevano un onorario per la progettazione di 1,00 euro.

L’Ordine degli architetti di Siracusa aveva avviato un’istanza per l’attivazione del procedimento di autotutela e diffidato il Comune a ritirare gli avvisi che avevano suscitato molto scalpore tra gli addetti ai lavori. “Questo atto di revoca – dichiara Francesco Giunta, presidente dell’Ordine degli architetti della provincia di Siracusa – rappresenta per noi l’affermazione di un principio costituzionale fondamentale secondo il quale il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa”. “Riteniamo – conclude Giunta – che sia dovere degli ordini professionali custodire tale principio con il supporto di ogni azione utile a fermare gli atti lesivi della dignità professionale”.

Risultato importante, in quanto frutto di un lavoro sinergico tra l’Ordine territoriale ed il Consiglio nazionale architetti, anche per Lilia Cannarella, vicepresidente del Consiglio nazionale dell’ordine, che considera indispensabile rafforzare il collegamento tra equo compenso e parametri ministeriali per renderli criterio di riferimento vincolante, tanto per le pubbliche amministrazioni quanto per la committenza privata.

“Siamo liberi professionisti ed a favore della concorrenza centrata sulla qualità delle prestazioni nell’interesse dei cittadini e del Paese – dichiara la Cannarella – non siamo più disposti ad accettare passivamente una competitività basata esclusivamente sui ribassi monetari chiaramente finalizzata a tutelare gli interessi dei grandi gruppi finanziari”.

(foto generica)