Palermo, 16 luglio 2015: La Procura della Repubblica di Palermo, nel corso di una conferenza stampa quanto mai necessaria, ha escluso l’esistenza della vergognosa e ignobile intercettazione tra Crocetta e Tutino. Lo dichiara l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS.
Tuttavia, è evidente a tutti che Crocetta non può continuare a fare il Presidente della Regione in quanto ha dimostrato di essere assolutamente inadeguato al ruolo a cui è stato chiamato dai siciliani.
Questa vicenda, che poteva travolgere la Sicilia e portarla definitivamente sul baratro, non può rimanere senza l’individuazione degli autori e senza l’accertamento di quali sono i motivi inconfessabili per i quali è stata predisposta, coinvolgendo soprattutto gli organi di stampa.
Sono fiducioso e certo che, ha proseguito l’On. Vinciullo, la Magistratura inquirente saprà fare luce sugli autori di questo vile gesto e sulle motivazioni, sicuramente non nobili, che stanno alla base di questa macchina del fango messa in atto non solo per colpire il presidente della Regione ma anche i siciliani.
Resta inteso che, accertata la verità, questo Governo e la maggioranza che lo ha espresso e votato deve andare a casa, ivi compresi colori i quali, in questi ultimi mesi, hanno dimenticato di essere stati candidati, sponsor e sostenitori della primavera di Crocetta, che invece si è trasformata in un inverno glaciale per la Sicilia.
A questi novelli oppositori, un tempo sponsor della rivoluzione crocettiana, ricordo che, ha concluso l’On. Vinciullo, un po’ di coerenza non fa mai male.
















