Floridia – Grande affluenza di pubblico alla manifestazione realizzata il presso la Piazza del Popolo e l’aula consiliare dalla Misericordia e l’AUSER. Queste due associazioni hanno portato di fronte alla cittadinanza degli stimati professionisti per parlare di una problematica sociale di notevole importanza e che spesso nuoce vittime: la sindrome delle apnee ostruttive del sonno.
La manifestazione, patrocinata dal Comune di Floridia e dall’Ordine dei Periti della Provincia di Siracusa, è stata divisa in due parti: nel primo pomeriggio è stato montato in Piazza un presidio medico all’interno del quale i volontari ed i giovani del servizio civile della Misericordia hanno effettuato uno screening inerente alla sonnolenza causata dalla malattia su tutti coloro che si presentavano; successivamente, subito dopo i relatori hanno esposto la problematica in termini chiari ed evidenziando la natura del problema. Hanno spiegato come il russare e l’obesità predispongano a questa malattia e che essa sia causa di colpi di sonno alla guida ed al lavoro. In particolare la dott.ssa Clara Pagana ed il dott. Sebastiano Bucello, medici dell’A.S.P. 8, hanno chiarito i problemi di pertinenza pneumologica e neurologica, rispettivamente. Successivamente l’avvocato giuslavorista Salvi Marzio ha parlato dei rischi e della normativa riguardante il lavoro; mentre l’avvocato Gaetano Costa della imminente modifica al codice della strada richiesta dall’Unione Europea e dei rischi relativi alla omessa dichiarazione. Toccante è stata la testimonianza del Professor Salvatore Bonnici, anch’egli affetto dalla sindrome delle apnee ostruttive del sonno.
Il dott. Davide Spadaro, moderatore e responsabile del progetto, ha dichiarato al nostro microfono: “grazie alla collaborazione tra Fraternita di Misericordia ed AUSER è stata svolta oggi una concreta opera di sensibilizzazione della cittadinanza sulla malattia e suoi suoi risvolti medici e non. La chiarezza dei relatori e la puntualità della segreteria scientifica, coordinata dal Dott. Sebastiano Rizza, hanno fatto sì che il messaggio arrivasse a tutti e che le persone intervenute capissero come una malattia può essere causa di gravi incidenti”.
Intervistato successivamente il segretario della Misericordia, Roberto Rapaglià: “i nostri volontari ed i giovani del servizio civile hanno creduto in un progetto di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza ed hanno collaborato con una manifestazione a carattere scientifico destinata alla gente comune. Un grazie va rivolto a queste persone che hanno dimostrato, per l’ennesima volta, il significato del volontariato con la “V” maiuscola”.
Salvatore Pappalardo

















