Siracusa, eletto Di Mauro presidente del consiglio. Vince asse Italia-Carta, centrodestra e Pd all’angolo
SIRACUSA – Il Consiglio comunale, in seconda seduta e nella sua completezza, ha eletto stamani i suoi nuovi vertici.
Alessandro Di Mauro, del Mpa, è stato eletto presidente con 16 voti, gli stessi ottenuti ieri quando era richiesta la maggioranza assoluta. 9 voti sono andati a Leandro Marino di Forza Italia, 6 a Massimo Milazzo del Pd, una la scheda bianca.
Di Mauro, 43 anni, è un tecnico di laboratorio biomedico, è sposato ed è padre di tre figli. È al suo secondo mandato consiliare.
Nel suo intervento di investitura, il neo presidente Di Mauro si è impegnato a “essere imparziale onde assicurare una democratica dialettica tra maggioranza ed opposizione, consentendo a tutti l’attuazione delle prerogative attribuite a ciascun consigliere. La mia – ha aggiunto rivolgendosi all’aula consiliare – sarà una presidenza forte e libera con unico obiettivo la città di Siracusa. Sono pronto al dialogo, all’ascolto e al confronto continuo, sono a vostra disposizione ma non sono al servizio di nessuno”. Di Mauro ha poi concluso citando una frase del presidente Mattarella: “Non servono generiche esortazioni a guardare al futuro, ma la tenace mobilitazione di tutte le risorse della nostra società”.
Subito dopo, Concetta Carbone è stata eletta vicepresidente con 16 voti, dalla medesima maggioranza relativa consiliare. 10 voti sono andati a Paolo Romano di Fratelli d’Italia, 5 ad Angelo Greco e 1 a Massimo Milazzo del Pd.
56 anni, consulente del Formez, già assessore alle Politiche sociali della precedente giunta Italia, Carbone è alla sua prima esperienza da consigliere comunale.
Nel corso della seduta è stata annunciata la nascita del gruppo consiliare “Ho scelto Siracusa”, costituito dai consiglieri Matteo Melfi, capogruppo, Nadia Garro, i due eletti con la civica “Edy Bandiera sindaco”, e la stessa Concetta Carbone.
Un alberello d’alloro, infine, è stato consegnata da Franca Mandanici della Consulta comunale femminile a ciascun consigliere donna.
Dalle voci di corridoio a commento della maggioranza relativa nata nel civico consesso, che ad oggi conta la metà dei consiglieri, emerge una intesa tra il sindaco Francesco Italia e il deputato regionale melillese Peppe Carta che potrebbe andare oltre l’elezione dei vertici del consiglio.
Alla vigilia della prima seduta, si era registrato l’appello a mezzo stampa di Carta, leader provinciale degli autonomisti del centrodestra, il quale affermava che “la scelta di un esponente del Mpa alla presidenza del consiglio rappresenta una proposta di garanzia democratica e responsabilità politica”. Un rilancio che ha evidentemente mandato in frantumi la coalizione di centrodestra, a seguito di due mesi di tensioni interne, quando precisava che “è importante che tutte le forze politiche, in particolare le forze moderate, dimostrino volontà di dialogo, apertura e la capacità di raccogliersi intorno a un progetto più ampio dopo anni di contrapposizioni sterili e controproducenti”. Oggi l’esponente del Mpa dichiara: “Riconosciamo l’importanza della scelta del fronte che fa capo al sindaco aretuseo Francesco Italia e al vicesindaco Edy Bandiera e all’atteggiamento responsabile dei consiglieri più moderati dell’assise. Va segnalata, però, la mancanza di iniziativa ed anche di interesse da parte di un inesistente tavolo regionale del centrodestra, più volte sollecitato nella persona di Marcello Caruso. Un ulteriore fallimento della coalizione, come dimostrato dalle ultime elezioni di maggio in cui il centrodestra sconfitto a Trapani, Ragusa e Siracusa, tiene solamente a Catania… almeno fino ad oggi”.
Anche il riconfermato sindaco di Siracusa, Italia, si congratula con i nuovi vertici del civico consesso, in tal caso attraverso un’asciutta dichiarazione istituzionale: “Con l’elezione di Alessandro Di Mauro e Concetta Carbone ai vertici del Consiglio comunale, il civico consesso entra adesso nella pienezza delle sue funzioni. Al Presidente, al suo vice e a tutti i Consiglieri comunali giunga l’augurio mio e dell’intera Giunta di un proficuo lavoro nell’interesse esclusivo della nostra città. Sono certo che Di Mauro e Carbone saranno in grado di assicurare una guida autorevole, imparziale e di qualità al Consiglio, come già dichiarato oggi dal nuovo Presidente in occasione del suo insediamento”.
















