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Floridia, inaugurato all’Istituto “De Amicis” il giornale scolastico “Il Fuoriclasse”

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Floridia – Si chiama “Il Fuoriclasse” il giornale dell’Istituto “De Amicis” di Floridia. La presentazione è avvenuta alla presenza del Sindaco di Floridia Scalorino, del Dirigente scolastico Agnellino e dalle curatrici del progetto le professoresse Manuela Spina e Rita Spadaro. Il giornale dell’Istituto è composta da quaranta studenti dove ognuno ha il suo ruolo, chi fa il redattore, il fotografo, l’inviato, ecc. Durante la presentazione si è vista la preparazione di questi ragazzi che si accingono ad affrontare una esperienza bellissima.

Le curatrici del progetto le professoresse Spina e Spadaro hanno spiegato il progetto durante la presentazione hanno detto: “ I giornalini scolastici ormai si fanno in molte scuole e non è questa la novità e l’originalità che ci contraddistingue ma un aspetto marginale. Oggi noi non stiamo inaugurando soltanto il giornalino ma stiamo inaugurando una propria sede di redazione che è una cosa ben diversa perchè i nostri ragazzi non saranno soltanto chiamati a scrivere l’articolo e poi a consegnarlo al docente che si occuperà di inserirlo nel menabò e farlo stampare. Loro vivranno una vita in redazione saranno loro a costruire il giornale quindi questa esperienza lì porterà anche ad aumentare e incrementare le loro competenze trasversali perchè lavoreranno proprio con i mezzi informatici, con i programmi di impaginazione. La vita di redazione lì porterà anche a vivere proprio i ritmi di un giornale con dei tempi da rispettare. E’ un’esperienza – aggiungono – a tutto tondo che lì fa maturare e li fa crescere. E’ un progetto che mira senza dubbio al potenziamento e alle eccellenze e speriamo che i nostri ragazzi daranno prova a gennaio con l’uscita del primo numero che siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo. I nostri ragazzi hanno accolto con un entusiasmo che noi non ci aspettavamo. Non solo la partecipazione al progetto ma anche la collaborazione attiva. Si sono entusiasmati per la loro divisione dei ruoli, ma hanno già avuto modo di svolgere il lavoro di giornalisti durante le visite guidate o delle attività fatte a scuola ognuno aveva già un compito assegnato che dovevano scrivere un articolo e ci siamo stupiti non solo noi che siamo le curatrici del progetto ma anche colleghi che sono al di fuori del nostro istituti. Lavoro che sta dando i primi frutti. Noi abbiamo già attenzionato l’idea di deontologia perchè come prima lezione oltre a spiegare che cosa vuol dire essere giornalisti , abbiamo dato un decalogo del giornalista. Come prima cosa abbiamo spiegato l’attendibilità della notizia e delle fonti e i principi fondamentali del giornalisti”.

Una delle redattrici ha spiegato il nome del giornale: “Il nostro giornalino scolastico si chiama “Il fuoriclasse” e abbiamo scelto questo nome perchè ha un valore doppio. La redazione di una testata giornalistica ci spinge soprattutto a guardare quello che succede intorno a noi non soltanto nella nostra classe ma anche nel nostro istituto, nel nostro comune e soprattutto nel mondo. E poi il termine fuoriclasse rivela il nostro desiderio di metterci in gioco e di impegnarci in un impresa difficile e quindi noi possiamo diventare un fuoriclasse sia nella vita che a scuola”.

Soddisfatto il dirigente Agnellino che ha dichiarato: “L’esperienza del giornale d’Istituto è un’esperienza fondamentale per ragazzi, si vede dalla partecipazione. Abbiamo una quarantina di ragazzi che partecipano a questo progetto. Il loro impegno già è iniziato, sono emozionati lo vedete, l’emozione è un senso di professionalità che acquistano perchè devono fare qualcosa e lo devono fare bene. Voglio ringraziare la redazione dei ragazzi perchè ci permettono di avere questo strumento che è valido all’interno della comunità scolastica che ci da informazioni delle attività che facciamo”.

Il primo cittadino Scalorino ha detto ai ragazzi : “Per vari ragioni conosco il mondo delle redazioni giornalistiche per due ragioni: uno perchè ce ne ho a che fare quasi quotidianamente e due perchè nella mia esperienza professionale ho tenuto un corso di diritto dell’informazione presso un università in un master di secondo livello dove praticamente spiegavo ai futuri giornalisti il sistema normativo che gira intorno a questa professione. Perché chi fa il giornalista ha delle responsabilità che sono non solo di natura deontologica che riguardano quindi la serietà nell’esercizio delle professione, ma in alcuni casi ci sono anche delle responsabilità di natura penale. Uno dei reati più famosi che commettono i giornalisti è il reato di diffamazione a mezzo stampa. Quindi non c’è soltanto nell’esercizio della professione del giornalista la narrazione di un fatto o il commento di un fatto. Ma c’è anche un aspetto molto importante e che purtroppo spesso manca da parte di tanti giornalisti, molti altri hanno un comportamento deontologico corretto altri spiattellano in prima pagina notizie che riguardano la vita delle persone. Oggi giorno i processi prima si fanno sulla stampa e dopo nelle aule dei tribunali e questa è una cosa sbagliata. E’ un esperimento secondo me interessante perchè con molta probabilità qualcuno di questi ragazzi che inizieranno ad intraprendere questa attività che può sembrare ludica un domani sceglieranno di fare il giornalista. La scuola ha svolto un ruolo importante di indirizzo dell’attività didattica verso un settore che è un settore importante che riguarda la vita democratica del paese perchè se non c’è una corretta informazione non c’è democrazia e l’esperienza che faranno questi ragazzi sarà di certo un’esperienza interessante da un punto di vista di crescita personale e individuale del ragazzino. Da uno strumento in più alla scuola perchè è uno strumento di diffusione delle idee e sempre un’arma nelle mani di chi la usa e però deve saperla utilizzare”.

Salvatore Pappalardo


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