Giornata dell’unità nazionale e forze armate, celebrazioni si aprono ad Augusta e si chiudono a Siracusa
SIRACUSA – Si sono aperte questa mattina, martedì 4 novembre, con la cerimonia dell’alzabandiera ad Augusta, le celebrazioni provinciali della Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate, ricorrenza legata alla vittoria di Vittorio Veneto e alla fine della Prima guerra mondiale che chiuse il ciclo delle campagne nazionali per l’Unità d’Italia.
Le iniziative istituzionali nel Siracusano, promosse dalla Marina militare con il coordinamento della Prefettura di Siracusa, vedono come ogni anno la partecipazione delle massime autorità militari, civili e religiose, insieme a rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma, e alle scolaresche.
Ad Augusta, città sede del Comando marittimo Sicilia, la cerimonia si è svolta dalle ore 9 in piazza Castello, con l’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti, accompagnata dall’ammiraglio di divisione Andrea Cottini e dal sindaco Giuseppe Di Mare (vedi foto di copertina). Dopo la benedizione impartita dal cappellano militare, è stato eseguito alla tromba il Silenzio, seguito da ventuno colpi di cannone a salve. Presenti i vertici delle forze armate, delle forze dell’ordine che hanno comandi nel territorio, dell’amministrazione comunale, rappresentanti delle associazioni d’arma e scolaresche.
Nel corso della mattinata, mentre a Catania alle ore 10,15 si è tenuta una cerimonia militare interforze in piazza dell’Università (analogamente a Messina, dove l’appuntamento è stato alle ore 10 in piazza dell’Unione Europea), a Siracusa la Capitaneria di porto ha aperto le proprie sedi alla cittadinanza per visite guidate dalle 9 alle 12,30, iniziativa che riscuote interesse tra scolaresche e famiglie.
Le celebrazioni provinciali si concludono a Siracusa alle ore 12, con la cerimonia ufficiale presso il piazzale antistante alla chiesa di San Tommaso al Pantheon, luogo simbolico per la memoria dei caduti siracusani.
Riportiamo qui di seguito, infine, il tradizionale messaggio che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha inviato stamani al ministro della Difesa Guido Crosetto, ricordando il significato storico e civile della giornata: “In questa giornata, un commosso pensiero va a coloro che sono caduti, sacrificando le loro vite per l’Italia. È un sentimento che richiama soprattutto le giovani generazioni, affinché siano consapevoli della necessità di impegno a difesa dei valori della nostra Costituzione. Con questi sentimenti, rivolgo l’augurio più intenso e partecipato di tutti gli italiani ai soldati, ai marinai, agli avieri, ai carabinieri, ai finanzieri e al personale civile della Difesa che con professionalità e dedizione lavorano ogni giorno per il più alto bene della Repubblica. Viva le Forze armate, viva l’Italia”.
















