Incendio Ecomac, misure sanitarie precauzionali in 7 comuni: acqua in bottiglia e no a ortofrutta locale
SIRACUSA – L’Azienda sanitaria provinciale ha rivolto oggi una comunicazione ai vertici di diversi enti locali, a firma del direttore sanitario Salvo Madonia, la quale contiene una serie di “raccomandazioni precauzionali” per “tutelare la salute pubblica e la sicurezza dei lavoratori”, in seguito al grave incendio divampato, il 5 luglio scorso, tra i rifiuti plastici dell’impianto “Ecomac smaltimenti” di Augusta. A quattro giorni dal rogo, nonostante il lavoro incessante di vigili del fuoco e volontari, l’incendio non è ancora estinto.
Le disposizioni sono state trasmesse ai sindaci di sette comuni, segnatamente di Augusta, Priolo Gargallo, Melilli, Siracusa, Solarino, Floridia e Sortino, oltre che al prefetto di Siracusa e al direttore generale di Arpa Sicilia. La selezione di questi territori è motivata dalla loro “vicinanza al sito dell’incendio e ai potenziali rischi di contaminazione atmosferica”.
In linea con tali indicazioni, nel pomeriggio, i rispettivi sindaci hanno diffuso un “avviso cautelativo alla popolazione” nel quale riporta le misure precauzionali suggerite, “in attesa della pubblicazione dei risultati analitici da parte di Arpa Sicilia sulla qualità dell’aria e sull’eventuale ricaduta di contaminanti sul territorio”.
Nel dettaglio, si raccomanda quanto segue: “utilizzare esclusivamente acqua minerale in bottiglia per uso alimentare e igiene orale“; “consumare solo alimenti confezionati e prodotti ortofrutticoli provenienti da territori non interessati dalla nube di fumo”; “evitare il consumo di frutta e verdura coltivate localmente se non adeguatamente protette”; “lavare accuratamente tutti gli alimenti, con particolare attenzione alla frutta che deve essere privata della buccia”.
Si precisa che “tali misure hanno carattere puramente precauzionale e non sostituiscono eventuali ulteriori provvedimenti che potranno essere adottati sulla base dei risultati degli accertamenti in corso”.
Si aggiunge che le amministrazioni comunali continueranno ad agire “in stretto raccordo con l’Asp di Siracusa, Arpa Sicilia e la Prefettura di Siracusa”, assicurando “tempestive comunicazioni alla cittadinanza attraverso i canali istituzionali”.
(Nella foto di copertina: incendio nell’impianto Ecomac, 5 luglio)
















