Siracusa, rottamazione quinquies estesa a Imu, Tari, Cup e multe: via libera del consiglio
SIRACUSA – Il Comune di Siracusa si è dotato del regolamento per estendere ai tributi locali i benefici della cosiddetta “Rottamazione-quinquies”, contenuta nella legge di bilancio 2026 del governo Meloni. Il via libera è stato deliberato dal Consiglio comunale all’unanimità dei presenti.
Rispetto al passato, la Finanziaria 2026 prevede che la nuova rottamazione non sia una semplice adesione a un meccanismo statale ma che i comuni debbano adottare un regolamento specifico. Secondo la normativa nazionale, con termine per le istanze fissato il 20 aprile 2026, la definizione agevolata riguarda le somme affidate alla riscossione tra il 2000 e il 2023 e consente di pagare la sola quota capitale, senza sanzioni né interessi.
Già lo scorso 22 gennaio, il Consiglio comunale di Siracusa aveva approvato all’unanimità un atto di indirizzo che ha fatto da base per la proposta di regolamento stilata dal settore Tributi.
Esso contemplava: lo stralcio integrale delle sanzioni e degli interessi dovuti sui tributi comunali non versati, con obbligo di corrispondere la sola quota capitale, oltre alle eventuali spese di notifica; la possibilità di pagamento rateale per venire incontro ai contribuenti in difficoltà economica; l’individuazione puntuale dei tributi ammessi alla definizione agevolata e del periodo temporale di riferimento. In concreto, i contribuenti che hanno posizioni debitorie aperte nei confronti del Comune potranno regolarizzare la propria situazione pagando soltanto l’importo originario del tributo, senza sanzioni e senza interessi. Il regolamento disciplina nel dettaglio anche le modalità di presentazione della domanda di adesione, i termini, le condizioni per il pagamento (in unica soluzione o a rate) e gli effetti della definizione agevolata, compreso il trattamento delle liti tributarie pendenti.
Nel corso della discussione, l’Aula ha approvato all’unanimità un maxi emendamento, illustrato dal presidente della commissione consiliare Tributi, Simone Ricupero, con il quale è stato deciso di: far rientrare nella definizione agevolata anche i debiti che non sono ancora oggetto di accertamento da parte dell’Amministrazione; di spostare dal 31 dicembre 2025 al 28 febbraio 2026 la scadenza dei tributi che si intendono sanare; di fissare al 30 giugno 2026 il termine per presentazione delle istanze di adesione alla rottamazione; di comprendere nella misura anche il Canone unico patrimoniale (il Cup che accorpa le tasse sull’occupazione del suolo pubblico e sulla pubblicità e le affissioni) e le multe per le violazioni al Codice della strada.
La proposta era stata illustrata dall’assessore Pierpaolo Coppa e dalla dirigente del settore Tributi Loredana Schimmenti. Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri comunali Marino, La Runa, Zappulla, Milazzo, Cavallaro, Rabbito, Greco e De Simone.
















