SIRACUSA – Anche Siracusa avrà il servizio “Madri di giorno” previsto da una legge regionale del 2003 a sostegno degli asili nido. Così, su proposta di Cetty Vinci, ha stabilito il consiglio comunale che ha deciso all’unanimità di redigere un regolamento. Il provvedimento è stato esitato nella seduta di stamattina, riunita in seconda convocazione, nel corso della quale sono stati approvati un atto di indirizzo per l’adesione alla “Strada del vino e dei sapori del Val di Noto” e un debito fuori bilancio per una causa di lavoro. Con la seduta di oggi si è chiusa la sessione aperta ieri. L’atto di indirizzo per l’adesione alla “Strada del vino e dei sapori del Val di Noto”, primo firmatario Cosimo Burti seguito da circa 15 consiglieri comunali di vari schieramenti, è stato il primo affrontato. Siracusa, ha spiegato Burti, decide di unirsi ai comuni che costituirono Strada (Pachino, Ispica, Rosolini, Noto, Avola e Palazzolo Acreide) assieme ad operatori economici dell’enogastronomia ed albergatori. La “Strada del vino e dei sapori del Val di Noto” è nata nel 2003 ed è stata riconosciuta nel 2005. Lo scopo è di realizzare un percorso enoturistico secondo un consolidato modello francese che risale a 60 anni fa. In Sicilia si contano 12 strade del vino. Nel dibattito, Fabio Rodante ha ricordato che Siracusa è già capofila del Distretto turistico del sud-est. La città ha vocazioni diverse rispetto a quelle del Val di Noto, ha spiegato, ma non per quest ragione la proposta è da respingere a priori. Allora, secondo il consigliere comunale, l’atto di indirizzo va inteso come uno stimolo all’Amministrazione a fare di più per la promozione del territorio con iniziative significate. Non basta, ha concluso, dare il logo di Siracusa all’associazione e partecipare a qualche fiera ma accorrono politiche serie ed efficaci. Loredana Spuria ha evidenziato gli effetti positivi che l’adesione può avere sulle imprese locali del settore, ricordando che ci sono 7 aziende di valore produttrici del vino Dop Moscato di Siracusa. Gaetano Firenze, pur non dicendosi contrario all’atto di indirizzo, ha sottolineato la necessità di fare efficace promozione sui mercati e ha auspicato una collaborazione, finora rimasta solo sulla carta, con le province vicine per la creazione di una vasta area economica tale da competere sui mercati internazionali. Salvatore Castagnino ha ripreso le argomentazioni di Rodante, auspicando che non ci si limiti a una semplice adesione ma si programmi un’attività di promozione di livello internazionale per favorire le imprese locali. Castagnino, inoltre, ha proposto all’aula di votare una raccomandazione affinché l’Amministrazione non affidi a soggetti terzi le iniziative svolte nell’ambito della “Strada del vino e dei sapori del Val di Noto”, ma la proposta è stata respinta. D’accordo con l’atto di indirizzo si è detto, anche a nome del gruppo di Siracusa democratica, Enrico Lo Curzio, che ha auspicato una vera collaborazione tra gli enti locali rispetto agli anni in cui sono state prese iniziative simili. Per Francesco Pappalardo, ci sono le condizione perché l’associazione funzioni in quanto, rispetto al passato, sono stati compiuti dei progressi. L’adesione, infatti, non è un episodio isolato ma si inserisce in un vasto contesto di iniziative a lunga scadenza per la promozione del territorio messe in campo dall’amministrazione comunale. Il dibattito è stato chiuso dall’assessore alle Attività produttive, Teresa Gasbarro, che ha parlato di atto di indirizzo “aperto e lungimirante per Siracusa”, perché l’enoturismo può rappresentare un traino per l’economia della zona e allarga la possibilità di una promozione utile ed efficace. “Aderire all’associazione – ha detto – non significa solo partecipare a fiere o altre iniziative ma dare un’impronta precisa allo sviluppo del territorio”. Alla fine il presidente, Leone Sullo, ha messo ai voti l’atto di indirizzo, che è passato ad ampissima maggioranza. La proposta di adottare un regolamento per l’introduzione in città del servizio “Madri di giorno – Tagesmutter”, appoggiata da numerosi esponenti di maggioranza e opposizione, è il frutto di un’iniziativa della consigliera Cetty Vinci, che ha relazionato. Il servizio è previsto dalla legge regionale 10 del 2003 e consiste nella possibilità di affidare i figli in età da asilo nido a una casalinga in possesso di un’abilitazione frutto di percorsi formative e della personale esperienza di maternità. La “madre di giorno” accoglie uno e più bambini nella propria abitazione offrendo cure materne e familiari. Non riceve compenso; gli utenti versano un corrispettivo alle organizzazioni del settore convenzionate con il Comune per il mantenimento del servizio. La legge prevede la possibilità, da parte dell’ente, di erogare voucher spendibili nelle organizzazioni, con tariffe precise e regolari, secondo livelli di reddito e criteri di attribuzione. In questa maniera, ha detto Vinci, si investe sull’infanzia e si dà un supporto agli asili nido, che non riescono a soddisfare la domanda; inoltre si “conferisce valore al ruolo della famiglia” come luogo educativo. La consigliera ha concluso leggendo un documento consegnato da un gruppo di “madri di giorno” che hanno seguito i lavori d’aula, con il quale hanno chiesto l’adozione del regolamento. Tutti favorevoli gli interventi. Per Alberto Palestro si tratta di un sostegno all’infanzia per il quale deve essere recuperato il tempo perduto, ricordando che una proposta sull’argomento era stata presentata alla fine delle precedente consiliatura. Anche per Firenze bisogna fare presto, perché si tratta di un meccanismo virtuoso utile soprattutto in questa fase di difficoltà finanziaria. Carmen Castelluccio ha esortato l’assemblea affinché si cominci a lavorare al regolamento da subito in commissione consiliare, ricordando anche i passi compiuti dal Comune a favore dei più piccoli con l’adesione alla rete delle Città educative e con l’istituzione del Garante per i diritti dei bambini. Poi ha evidenziato la professionalità di cui devono essere in possesso le donne che svolgono questo servizio e che non si tratta di un’alternativa alle baby-sitter. Per Stefania Salvo è importante per i genitori lasciare i figli a donne esperte che li accolgono come in una famiglia, dicendosi poi preoccupata per la carenza di risorse da destinare agli asili nido. Castagnino si è detto favorevole alla proposta di stilare il regolamento in commissione e poi ha invitato l’assessore Gianluca Scrofani di prevedere un capitolo specifico nel prossimo bilancio di previsione. Favorevole al servizio “madri di giorno” si è subito detto l’assessore Scrofani, intervenuto per illustrare l’ultimo punto in discussione: un debito fuori bilancio maturato per pagare un risarcimento di 14mila 700 euro a un dipendente comunale vincitore di una causa di lavoro. Il dipendente aveva lamentato la mancata assegnazione dei compiti previsti dalla sua qualifica. Visto il parere positivo dell’avvocatura comunale e dei revisori dei conti, il Consiglio ha approvato all’unanimità senza dibattito.
“Una bella pagina di politica comunale, per il valore sociale dell’iniziativa e per il dibattito costruttivo sviluppato attorno alla proposta della collega Cetty Vinci”.
Lo ha dichiarato il presidente del consiglio comunale, Leone Sullo, commentando la decisione dell’assise di dare il disco verde alla stesura di un regolamento sul servizio “Madri di giorno”.
“Anche se si tratta di una legge che risale a diversi anni fa – ha detto il presidente Sullo – abbiamo posto le condizioni per recuperare il tempo perduto. Con la loro presenza in aula, le ‘madri di giorno’ hanno testimoniato un desiderio di rendersi utili per un sano sviluppo dell’infanzia e per venire incontro alle esigenze delle famiglie. Sono temi che abbiamo toccato più volte in Consiglio verificando con mano la difficoltà dell’Ente nel trovare le risorse sufficienti per gli asili nido: con questo strumento possiamo offrire una soluzione concreta e di qualità al problema. Il voto di oggi – ha concluso il presidente Sullo – espresso all’unanimità, è il miglior viatico per arrivare presto all’approvazione del regolamento”.

















