Arpa a Siracusa, l’assessore regionale Savarino: “Potenziamo i controlli nelle Aerca”
SIRACUSA – È stato presentato stamani a Siracusa, in un noto albergo di viale Scala Greca, il Piano strategico 2025-2027 di Arpa Sicilia, con la partecipazione dell’assessore regionale del Territorio e Ambiente, Giusi Savarino.
L’incontro aperto alla stampa, voluto dal direttore generale dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente Vincenzo Infantino, ha offerto l’opportunità ai direttori delle Unità operative complesse e ai dirigenti di illustrare le linee di intervento strategiche e i programmi di sviluppo finalizzati al potenziamento delle infrastrutture, all’innovazione tecnologica e al rafforzamento delle attività di monitoraggio e tutela ambientale.
Sono intervenuti anche il presidente della quarta commissione (Ambiente, territorio e mobilità) all’Assemblea regionale siciliana, il melillese Peppe Carta, e il collega parlamentare siracusano Carlo Gilistro.
Nella finanziaria regionale è previsto un incremento di 2 milioni di euro per il potenziamento dell’Arpa Sicilia, anche attraverso l’assunzione di 20 nuovi tecnici specializzati che saranno impiegati, inizialmente per 30 mesi, nei controlli delle Aree ad elevato rischio di crisi ambientale (Aerca) come quella di Siracusa.
Inoltre l’Agenzia regionale si è dotata del primo laboratorio mobile di metrologia, con fondi a valere su risorse del Pnrr, che consente di tarare gli strumenti utilizzati per il monitoraggio della qualità dell’aria direttamente in loco.
L’assessore Savarino, ai nostri microfoni, ha dichiarato che “abbiamo intenzione di destinare questi fondi al potenziamento delle Aerca, Siracusa in primis ma anche Gela“, ringraziando la deputazione regionale del Siracusano e aggiungendo che “laddove c’è più necessità di fare controlli e monitoraggio, rafforzeremo sia le risorse umane che le strumentazioni necessarie“.
“Siamo convinti che non bisogna avere paura dei controlli e del monitoraggio, anche le aziende sane, le aziende serie spingono perché questo avvenga – ha affermato l’assessore regionale – Serve a individuare chi inquina, facendo danno al nostro territorio. Chi fa sviluppo in maniera sana ed ecosostenibile va sostenuto. Quindi maggiori controlli danno serenità di operare e tutela della salute dei cittadini“.
















