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Autostrada del sud-est, la Regione inaugura e apre al traffico il tratto Rosolini-Ispica

SIRACUSA – Nel primo pomeriggio di oggi la prima auto ha attraversato il nuovo tratto Rosolini-Ispica (vedi foto, ndr) della ribattezzata “Autostrada del sud-est“, nota da decenni quale l’incompiuta Siracusa-Gela. Per inaugurare e aprire al traffico i lotti 6 e 7 sono accorsi il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci, assieme all’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone, ai vertici del Consorzio per le autostrade siciliane presieduto da Franco Restuccia, a sindaci, parlamentari e autorità civili, religiose e militari del territorio.

L’opera si snoda per quasi dieci chilometri fra i territori di Noto, Rosolini e Ispica, passando per il viadotto Scardina, e connette per la prima volta la provincia di Ragusa alla rete autostradale siciliana, al momento senza pedaggi. Oggi, due dei tre lotti in cantiere (il 6 e il 7) sono stati aperti al traffico, mentre proseguono spediti i lavori di completamento del lotto 8 dell’autostrada, fra Ispica-Pozzallo e la città di Modica.

L’infrastruttura viene realizzata e gestita dalla Regione attraverso il suo Consorzio per le autostrade siciliane (Cas), mentre a eseguire le lavorazioni è Cosedil Spa. Negli ultimi tre anni, con la nuova governance del Cas voluta dal governo regionale, l’appalto della Rosolini-Ispica-Pozzallo è stato riattivato e completato, recuperando dopo le difficoltà finanziarie dei precedenti affidatari che avevano portato al blocco dell’opera.

“Oggi – ha detto il presidente della Regione, Nello Musumeci – è una giornata di orgoglio e speranza. Qualcuno l’ha definita storica, ma a me piacerebbe dire che si tratta di una giornata ordinaria in cui si consegna al territorio un’opera pubblica. Negli ultimi tre anni siamo riusciti a dare una forte accelerazione ai lavori per completare questo lotto di autostrada, l’assessore Falcone si è dedicato con impegno a superare ogni difficoltà e portare a termine questo cantiere che ci fa guardare lontano. La Regione, attraverso il Cas, si occuperà nei prossimi anni di portare avanti i lavori sino a Gela, se lo Stato ci supporterà finanziariamente. Il nostro auspicio, poi, è che dalla provincia di Trapani e sino a Gela, l’Anas possa completare l’anello autostradale della Sicilia, così da recuperare dall’isolamento migliaia di ettari di territorio e decine di comunità”.

“Portare l’autostrada a Ispica e Pozzallo – ha aggiunto l’assessore regionale Marco Falcone – era un impegno che il governo Musumeci aveva assunto e che oggi ha mantenuto. Dobbiamo dire grazie al Cas, al suo vertice e ai suoi tecnici, alla Cosedil e a tutte le imprese locali affidatarie che hanno reso possibile inaugurare un’opera strategica, che rappresenta una sorta di riscatto per il Siracusano e il Ragusano e per tutta la Sicilia. Un grande gioco di squadra per un obiettivo che abbiamo raggiunto tutti assieme. Adesso siamo al lavoro sul prossimo lotto dell’autostrada, sino a Modica, convinti che progettisti, tecnici e maestranze daranno il cuore come hanno fatto per il tratto inaugurato oggi. Un ringraziamento particolare – ha concluso – va anche ai sindacati, nelle loro rappresentanze del sud-est, per la loro azione virtuosa di mediazione e stimolo a tutela dei lavoratori”.

La tratta autostradale Siracusa Gela si snoda lungo la A18 e porta gli originari 9,5 km, in esercizio alla data di stipula della convenzione, verso gli attuali 41,5 km. Il tratto fino a Rosolini segue il progetto approvato dal Ministero dei lavori pubblici nel 2003, i tratti successivi hanno invece subito delle modifiche nel tracciato per salvare aree archeologiche e di interesse naturalistico.

“Entro la fine del 2022 si completeranno anche i lavori che porteranno all’attraversamento di un’autostrada, già in fase avanzata di costruzione, che sfocerà sino a Modica”, fa sapere in un comunicato congiunto la governance del Cas. “Inoltre, siamo in fase di attivazione della progettazione esecutiva e definitiva (per un valore di circa 30 milioni) dei 25 chilometri dei lotti 9, 10 e 11 che consentiranno, anche attraverso viadotti e gallerie, di raggiungere Marina di Ragusa passando da Scicli”.


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