L’otto marzo ad Avola sarà celebrato in nome dell’interazione uomo – donna e non della differenza di genere; tra melodie derivanti dai classici della musica italiana da Mina a Ligabue, da Carmen Consoli al quartetto Cetra, si esibiranno artisti per celebrare la donna e ricordare i suoi sacrifici. Il teatro Garibaldi sarà il luogo di unione tra musica, uomo e donna, libero da futili manifestazioni di genere e pieno di collaborazione e voglia di divertirsi, pensando.
Giovanni Parentignoti
















