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Borsa della ricerca 2021, startup siracusana tra le dieci selezionate da Regione per l’evento di Salerno

SIRACUSA – Per la prima volta la Sicilia ha partecipato alla “Borsa della Ricerca“, di scena dal 19 al 21 ottobre a Salerno, con alcune startup innovative selezionate attraverso un avviso pubblico. Tra queste, anche un’azienda innovativa siracusana: Hydron Engineering.

La startup aretusea si occupa di progettazione di sistemi a fuel cells e delle tecnologie relative alla produzione, uso e accumulo dell’idrogeno, inoltre a sviluppare sistemi a fuel cells da impiegare in vari settori, tra cui nella mobilità sostenibile, nelle Energy community e nel settore marino (Blue economy).

L’assessore regionale Mimmo Turano, con delega alle Attività produttive, commenta così la presenza delle dieci startup alla “Borsa della Ricerca” conclusasi ieri al Campus dell’Università di Salerno: “Riteniamo che continuare ad investire risorse pubbliche sul trasferimento tecnologico sia una leva imprescindibile per rendere sempre più competitivo il sistema economico regionale”.

Il Forum nazionale della “Borsa della Ricerca”, alla dodicesima edizione, è l’evento organizzato da Fondazione Emblema per favorire il contatto tra il mondo della ricerca universitaria (gruppi, dipartimenti, spin off), startup, aziende, incubatori ed investitori (pubblici e privati) attraverso un format di interazione in grado di facilitare concretamente il trasferimento tecnologico e il sostegno economico alla ricerca. Obiettivo principale è realizzare un vero e proprio hub di sistema, a sostegno dell’innovazione e della crescita del sistema Paese, in grado di coinvolgere il maggior numero possibile di realtà in una logica di open innovation.

“La “Borsa della Ricerca” si conferma un appuntamento di rilevanza nazionale tra chi, nelle università e nelle imprese, è interessato al tema dell’innovazione. Da siciliano – afferma Tommaso Aiello, presidente della Fondazione Emblema – la presenza di una delegazione regionale di giovani imprenditori è motivo di grande soddisfazione: spero che dalle decine di incontri con potenziali finanziatori possano nascere numerose collaborazioni in grado di favorire la crescita delle loro imprese e la competitività dell’ecosistema siciliano delle startup”.

Nel corso dell’evento si sono svolti 84 incontri “one-to-one” di 20 minuti con grandi aziende e potenziali investitori, in cui le imprese hanno incontrato R&D manager e investitori interessati per promuovere il proprio know how.

Insieme alla startup siracusana, sono state accompagnate dal direttore generale dell’assessorato regionale alle Attività produttive, Carmelo Frittitta, altre nove startup siciliane: Sicilbiotech, Smartisland (Caltanissetta), Accurami, Beentouch, Winard (Catania), Aroundeen (Messina), Cooloombus, Kemonia River, Threebot (Palermo).


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