Cronaca

Carlentini, arresti domiciliari per il giovane accusato di tentato omicidio dello zio

CARLENTINI – È destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari, disposta dal Gip di Siracusa, il ventisettenne carlentinese Mirko Tomasello, bracciante agricolo, con l’accusa di tentato omicidio dello zio. Subito dopo l’episodio contestato, avvenuto il 5 dicembre scorso, il giovane era stato fermato dai carabinieri che lo avevano rintracciato e associato al carcere di Cavadonna.

Erano le 17,30 circa del 5 dicembre, quando una telefonata alla centrale operativa dei carabinieri di Augusta attivava il piano di ricerca, da parte dell’intera compagnia, del giovane che avrebbe, esplodendo un colpo di fucile calibro 12 ad altezza d’uomo, tentato di colpire mortalmente lo zio, dopo aver già ferito, con la stessa arma, un cavallo di sua proprietà. Il movente sarebbe legato a contrasti di natura economica con il familiare.

Immediatamente erano intervenuti massicciamente sul posto i militari della locale stazione carabinieri e del nucleo radiomobile di Augusta, che hanno rinvenuto sul luogo della segnalazione proprio una cartuccia calibro 12 ed avviato, così, le ricerche del nipote della vittima. Dopo poche ore i militari, pur non riuscendo a recuperare l’arma utilizzata, avevano fermato il Tomasello associandolo al carcere di Cavadonna, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

(Foto generica)


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