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Covid, sette comuni siracusani tornano in “zona gialla”. Solo Francofonte resta “arancione”

SIRACUSA – Da mercoledì 15 settembre, sette comuni siracusani tornano nella “zona gialla” già in vigore dal 30 agosto per l’intera regione con ordinanza del ministro della Salute e recentemente prorogata. La Regione siciliana non proroga infatti la “zona arancione”, che era stata riveduta e corretta dalle Faq dell’assessorato regionale della Salute, per undici dei dodici comuni siciliani ancora oggetto delle misure anti-Covid più restrittive. Solo Francofonte resterà in “arancione“.

Tornano quindi in “zona gialla” Augusta, Avola, Ferla, Noto, Pachino, Portopalo di Capo Passero, Rosolini, nella provincia aretusea, Comiso e Vittoria in provincia di Ragusa, Catenanuova in provincia di Enna e Niscemi in provincia di Caltanissetta.

“Le misure non sono state prorogate – si motiva nel comunicato stampa della Regione siciliana – poiché sono migliorati i parametri che ne avevano reso necessaria l’adozione, tra cui il raggiungimento dei target di vaccinazione dei residenti”.

“Obiettivi raggiunti grazie alla decisa azione posta in essere dal governo Musumeci con le Asp e gli enti locali interessati – si sottolinea nel comunicato – consentendo alla Sicilia di non essere più l’ultima regione d’Italia per percentuale di popolazione vaccinata”.

La “zona arancione” è stata prorogata soltanto a Francofonte, secondo quanto disposto da un’ordinanza firmata stasera dal presidente della Regione, Nello Musumeci, dopo aver sentito l’Asp competente.

(Foto generica)


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