Politica

Domani sera il consiglio comunale discuterà la mozione di sfiducia. Primavera Floridiana resta all’opposizione ma non voterà la mozione

antonio caccamo

Floridia – Domani sera il consiglio comunale di Floridia discuterà e voterà la mozione di sfiducia la sindaco Scalorino presentata da dieci consiglieri comunale. Ma sulla vicenda della mozione di sfiducia e sulla politica dell’amministrazione comunale si registra la presa di posizione dei consiglieri comunale  di Primavera floridiana Caccamo, Giuliano, Italia e Lo Giudice che  esprimono un giudizio negativo sui quattro anni di Amministrazione Scalorino e lo motivano nei suoi tratti essenziali: non ha prodotto nessuna riforma strutturale né dentro il Palazzo (ognuno fa quello che vuole, perché non ha riferimenti) né lungo la città, sporca, anarchica eppur “visionata” h 24; vive di contraddizioni: basterebbe citare il caso ing. capo – Ass.re Faraci, praticamente espulsa dall’Ufficio Tecnico e “costretta” ad interessarsi di eventi culturali; non si proietta sul futuro: snobba l’Unione e non riceve soldi dalla Regione, mentre tutte le altri ne beneficiano, per ignoranza spaccona, nel caso specifico, del Sindaco; trascura il progetto del Centro fieristico internazionale, ora Centro agricolo alimentare, servito solo, da anni, a dare incarichi; non affronta nessun argomento di natura urbanistica; si dimena tra bluff (il mercato di sera ….) effetti annuncio (settimanali) e presenzialismi improduttivi; insegue, spacciandole per novità, grottesche imitazioni di un passato irrecuperabile, dando vita a spettacoli penosi ed eccessivamente costosi: 100.000 euro per un’Ascensione clientelare con quattro ronzini, improbabili fantini, senza fuochi, senza luminarie, con il Corso impraticabile per 20 giorni in funzione di 2 ore di farsa (im)popolare; I consiglieri di Primavera floridiana, tuttavia – aggiungono i consiglieri di primavera floridiana -, non voteranno la sfiducia al Sindaco perché: essa è nata dall’emozione di una serata; non li ha visti né tra i propositori né fra gli interpellati e la storia trentennale della Palma non l’ha vista al traino di nessuno ma sempre protagonista degli avvenimenti della città, non fosse altro per la buona levatura delle sue proposte; essa è povera di contenuti, giuridicamente risibile e si mostra palesemente strumentale ai fini propagandistici della campagna elettorale incipiente di uno dei proponenti; essa è risicata nei numeri e le vicende del passato non depongono a favore della tenuta di alcuni consiglieri proponenti; ma, soprattutto, proposta a pochi mesi dalla scadenza naturale della consiliatura – continuano -, rafforzerebbe gli alibi del Sindaco e affiderebbe la Comunità ad un Commissario esterno, che graverebbe sulle nostre casse e, venendo una volta la settimana, non terrebbe in alcun conto i problemi dei cittadini, applicando solo e aritmeticamente la legge; I consiglieri di Primavera floridiana notano che, con l’avvicinarsi della scadenza elettorale, sempre più numerosi consiglieri e cittadini si propongono alla guida del Comune. Se e quando le ambizioni dei singoli, pur legittime, si coniugheranno con un progetto per Floridia, chi scrive è disponibile ad interloquire. Fino al maggio 2017, i sottoscritti, come da sempre, non esprimeranno mai né un’adesione acritica alle iniziative della somma variabile dei singoli consiglieri di opposizione né tanto meno entreranno in una Giunta, che non esprime niente che assomigli a un progetto per la città. Essi, fino alla fine della legislatura, in maniera compatta, come sempre, giudicheranno le singole iniziative dell’Amministrazione e degli altri consiglieri, in assoluta autonomia. A volte piacerà, a volte spiacerà, ma così è. Se vi pare”.


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