Politica

Floridia, approvazione del bilancio 2016: i commenti del sindaco Scalorino e del consigliere Burgio

FLORIDIA – Subito dopo la seduta del consiglio comunale abbiamo sentito il sindaco di Floridia Orazio Scalorino, il quale si è detto amareggiato del fatto che il bilancio sia stato approvato alla vigilia di Natale. Un bilancio approvato in seconda convocazione con la presenza di 8 consiglieri comunali su 20 e con l’esito di 6 favorevoli e due astenuti. Adesso saranno giorni febbrili per l’amministrazione comunale, che dovrà fare presto per dare avvio a quei servizi essenziali che la collettività floridiana aspetta ormai da parecchi mesi.

“E’ veramente pirandelliana la vicenda – ha dichiarato il primo cittadino – di un consiglio comunale che il 24 dicembre si debba riunire per l’approvazione di un bilancio di previsione che doveva essere approvato nel mese di settembre perché le condizioni di allora sono uguali a quelli di ora. Ma, l’obiettivo negativo per la città ed è stato raggiunto è quello di perdere cinque mesi a fronte di servizi che non sono stati erogati  e di un disagio che è stato procurato alla collettività. Credo che ci sia stato un comportamento di grande irresponsabilità da parte di qualcuno. E qui credo che si siano confusi i ruoli, a ciascuno il suo. In questa circostanza qualcuno ha fatto più del dovuto e qualcuno ha meno di quello che avrebbe dovuto fare. Il riferimento è rispettivamente ad organi tecnici e ad organi politici. Per quanto mi riguarda non posso che esprimere una grande amarezza non è un giorno per cui bisogna gioire perché la città ha subito una ferita profonda che potrà essere rimarginata solo con la ripresa dei servizi nel mese di gennaio”.

Abbiamo sentito anche il consigliere di opposizione Salvo Burgio, il quale ci ha dichiarato: “Con senso di responsabilità la città non poteva rimanere senza l’effettuazione di tre servizi fondamentali quali il servizio Asacom, il trasporto degli alunni pendolari e la refezione scolastica. Ho ritenuto di mantenere il numero legale perché appunto la città non poteva rimanere senza bilancio. Penso che con il mio emendamento relativo al rimborso delle somme che sono stati sostenute dalle famiglie  per il servizio trasporto scolastico possa alleviare giustamente questo problema che le famiglie hanno dovuto sostenere soprattutto per quelle famiglie meno ambienti e con più figli che frequentano le scuole superiori a Siracusa.  Nel complesso questo bilancio anche se non sono d’accordo tant’è che mi sono astenuto, per quanto riguarda il piano di riqualificazione Marchesa – Santuzzo e su altre problematiche ho ritenuto di dotare la città di questo importante strumento finanziario prevalga su tutto il resto”.


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