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Floridia, conferenza dell’AIRC sull’importanza dei corretti stili di vita nella prevenzione dei tumori

FLORIDIA – “ L’Importanza dei corretti stili di vita nella prevenzione dei tumori” è stato il tema di un incontro svoltosi nell’aula magna dell’Istituto “Quasimodo” di Floridia ed inserito nell’ambito della settimana di prevenzione alla salute. L’incontro è stato organizzato dall’AIRC di Floridia a cui hanno aderito la Fidapa e la Croce Rossa.  Il relatore dell’incontro è stato il dott. Sergio Marchini ricercatore presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche “M. Negri” di Milano.

Il dirigente scolastico Salvo Cantone aprendo l’incontro ha sottolineato che “attivare corretti stili di vita significa prevenire l’insorgenza del tumore ma non significa che con sicurezza lo eviteremo”.

La dott.ssa Anna Sarnataro responsabile dell’AIRC di Floridia ha affermato: “L’AIRC con il suo lavoro potenzia la ricerca sulla cura dei tumori. Finanzia la ricerca scientifica ad altissimo livello e riceve finanziamenti anche attraverso lasciti testamentari che permetto nodi finanziare ricercatori del livello del dott. Marchini che ha iniziato la sua vita di ricercatore proprio grazie alla borsa di studio dell’AIRC”.

Per la presidente della Fidapa Irene Failla che “finanziare la ricerca è un dovere per noi cittadini e le associazioni dei volontari sono utili perché al servizio dei cittadini.

Il sindaco di Floridia Orazio Scalorino il quale ha sottolineato che questi eventi non fanno altro che aiutare le istituzioni nel loro compito.

Nel suo intervento il dott. Marchini ha esposto con semplicità il problema affermando che: le alterazioni genetiche del DNA provocano alterazioni della funzione della cellula. Si formano delle cellule anarchiche che non rispondono più all’ordine per cui sono programmate moltiplicandosi ripetutamente e formano il tumore. La riproduzione della cellula è soggetta, come una macchina, ad avere un acceleratore ed un freno. Il gene mutato altera questo rapporto equilibrato”.

Secondo il dott. Marchini “La lega italiana per la lotta ai tumori sostiene scientificamente che il 30/40% dei tumori è causata da una alimentazione scorretta. Siete voi che dovete scegliere se avere rispetto per voi stessi e quindi scegliere comportamenti a rischio come fumare e bere”.

Il dott. Marchini aggiunge:  “Quello che stiamo dicendo oggi che noi abbiamo capito quali sono le cause e la base del tumore e quello che noi possiamo fare è adottare degli stili di vita per prevenire dell’insorgenza che queste cause si realizzano. Quindi è importante adottare degli stili di vita sani ed equilibrati proprio per evitare che insorgono i tumori.  La ricerca sta progredendo con una velocità maggiore rispetto a quella che è la comunicazione di questi risultati per cui la ricerca ma soprattutto la ricerca in Italia anche grazie ad AIRC sta facendo dei passi in avanti. Stiamo scoprendo delle cose e la scoperta anticipa sempre la comunicazione per cui è compito nostro fare oggi far passare sempre di più questi  messaggi nella società e aiutare la società a cambiare i propri stili di vita sulle informazioni delle scoperte scientifiche che abbiamo fatto.  La ricerca in Italia  – afferma  – è una cenerentola con uno Stato che investe meno dell’1% del Pil in ricerca scientifica è veramente un settore molto difficile soprattutto perché devo competere con gli altri paesi europei in cui hanno il doppio degli investimenti, c’è il doppio o il triplo dei ricercatori. I ricercatori italiani sono sempre come numero di  pubblicazioni tra i più alti in Europa. Come sempre c’è il sistema paese che non ci aiuta, non ci sostiene. Un paese come l’Italia che è ai vertici mondiali non può pensare di essere competitivo se non fa ricerca a qualsiasi livello: dalla ricerca biomedica a qualsiasi tipo di ricerca a livello scientifico”.

 


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