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Floridia, coronavirus, i parroci vicini ai fedeli e alla comunità floridiana

FLORIDIA –  I Parroci delle Parrocchie floridiane sono vicini ai fedeli ma anche alla comunità floridiana che in questi giorni sta vivendo momenti di disagio e di restrizioni restando in casa per evitare il contagio del coronavirus. Come da disposizioni sono sospese tutte le celebrazioni liturgiche fino al 3 aprile.

I Parroci hanno scritto una lettera ai fedeli dove si legge:” In questi giorni ci sentiamo come i discepoli sulla barca durante la tempesta. Una quaresima tutta particolare. Con vera fraternità desideriamo anzitutto dirvi: <<Non temete, Cristo, il Signore della nostra vita, è con noi!>>.  Le nostre autorità competenti ci hanno indicato con forza di rimanere nelle nostre case e di limitare ogni spostamento. Sebbene la preghiera liturgica del popolo di Dio radunato è la forma di preghiera più perfetta, desideriamo ricordarvi che nel <<segreto della nostra camera>> possiamo incontrare il Signore, che da quel luogo possiamo elevare la nostra supplica, che da quell’incontro cuore a cuore con Lui posiamo sperimentare il Suo amore e la Sua consolazione. Carissimi amici sentiamoci uniti, sentiamoci un solo corpo, il Corpo di Cristo, anche quando siete, per il momento, chiamati a vivere il digiuno del dono più bello: la santa Eucarestia. Sappiate che i vostri parroci stanno continuando a celebrare da soli la Santa Messa. Stiamo pregando per i vostri defunti secondo le vostre intensioni già date, siamo in comunione con voi chiedendo al Signore di <<liberarci dal male>>, presentiamo anche noi nell’incontro mistico con il Cristo le preoccupazioni del nostro popolo per i nostri bambini e i nostri anziani, per chi già vive la sofferenza e la malattia, per chi è in prima linea esposto in questa lotta contro il virus, per i nostri parenti e amici all’estero.  Partecipate attraverso la televisione – scrivono i parroci -, la radio e gli altri mezzi di comunicazione sociale alla S. Messa. Riprendiamo la possibilità della Comunione spirituale. Attraverso le diverse applicazioni sul cellulare possiamo pregare la liturgia delle ore, questa preghiera ci fa sentire la comunione tra noi e la Chiesa universale. Le nostre chiese, secondo i consueti orari di ogni parrocchia, sono aperte per la preghiera personale, la visita al SS. Sacramento e il desiderio dell’Eucarestia rimangono vivi nel popolo di Dio anche quando non possiamo insieme celebrare. Certamente sono annullate tutte le iniziative programmate per la quaresima.  La comunione ai nostri fratelli ammalati non si può portare. I familiari aiutino questi nostri fratelli a vivere il mistero del dolore con la preghiera, la pia pratica della Via Crucis la pregheremo anzitutto per loro. Manteniamoci uniti spiritualmente in questo tempo. Noi parroci garantiamo la nostra presenza nel caso di necessità per l’amministrazione del Viatico e per la celebrazione dell’Unzione degli infermi rispettando quanto più possibile le norme stabilite. Il decreto ministeriale ci ha vietato la celebrazione delle esequie. Vi chiediamo – aggiungono – di contattare comunque il rispettivo parroco e di concordare con lui, rispettando le norme di non assembramento di persone, per la benedizione della salma. Il rispettivo parroco celebrerà lo stesso giorno da solo la Messa in Suffragio che potrà benissimo ripetersi con parenti e amici quando non ci sarà più il divieto di celebrare con i fedeli. Carissimi, alziamoci e non temiamo, continuiamo a camminare, non ci lasciamo vincere dal timore, sosteniamoci con vera carità, rendiamoci vicini anche con una telefonata a coloro che soffrono la solitudine. Siamo nella prova ma non siamo da soli! Floridia ha il privilegio di avere come Patrona la Vergine Maria Immacolata, uniamoci a lei con la preghiera del Rosario, vinciamo tutte le tentazioni di sconforto e di isolamento, chiediamo a Lei di intercedere per noi e di difenderci da questo male”.


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