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Floridia, cultura, presa di posizione del direttore scientifico di “Floridia in biblioteca” Stefania Germenia nei confronti dell’ex sindaco Limoli

FLORIDIA – Dopo le dichiarazioni dell’ormai ex sindaco di Floridia, Gianni Limoli, che nella conferenza stampa di lunedì 7 ottobre ha parlato, prima di annunciare le sue dimissioni, delle iniziative culturali che il comune ha attuato in sinergia con le associazioni presenti sul territorio, il presidente dell’associazione culturale Focus, Stefania Germenia, ha voluto fare alcune precisazioni.
“In qualità di direttore scientifico del progettoFloridia in Biblioteca” – ha detto Stefania Germenia – sento il dovere di precisare ed integrare alcune dichiarazioni del dimissionario primo cittadino.Del nostro progetto che ha riportato la cultura in biblioteca, per citare Limoli, ne rivendico l’assoluta maternità. Allo stesso modo, non ho nessuna intenzione di omettere che il suddetto progetto, nella sua prima edizione, ancora in fase embrionale e sperimentale, è stato ospitato da un’altra associazione, per uno scambio reciproco di esperienze e competenze. Tante, invece, sono state le omissioni dell’ex primo cittadino, come tante sono le associazioni floridiane che operano nel sociale e nella cultura. Le stesse che avrebbero meritato pari spazio e dignità agli occhi dell’amministrazione dimissionaria. “Floridia in biblioteca”, nella sua seconda edizione, è cresciuto ed è diventato il fiore all’occhiello di Focus. Da ottobre 2018 a giugno 2019, interamente a costo zero per l’amministrazione di Floridia, sono realizzati almeno tre incontri letterari al mese, articolati per sezioni e tematiche, oltre che laboratori per bambini e ragazzi, in rete con le scuole floridiane, ed eventi che hanno riempito il programma natalizio dell’amministrazione comunale. Poi, ancora, eventi in rete con altre associazioni. Focus può vantare di aver ospitato autori di spicco e di aver avuto collaborazioni con case editrici siciliane, oltre a una ricca donazione di libri, da parte autori ospitati, alla biblioteca comunale”.

“Quest’ultima – aggiunge Stefania Germenia, se non intesa come arido, buio e freddo edificio dove richiedere potenziali prestiti librari, è chiusa agli eventi da marzo 2019 per una serie di motivazioni, dai ripetuti guasti all’impianto elettrico della “Sala Palazzolo” ad altri motivi burocratici, insistentemente segnalate da Focus all’amministrazione che, di fatto, si è spesa poco e niente nel tentativo di risolvere le criticità del luogo in oggetto. Da marzo scorso, la biblioteca comunale è di nuovo un luogo morto, ed ogni tentativo di vivificarlo per mezzo delle attività di “Floridia in Biblioteca” ha sbattuto contro un muro di gomma fatto di apparenza e non di sostanza”.
Fra le richieste dell’associazione Focus all’amministrazione comunale, quelle di siglare un protocollo d’intesa con il comune per far attecchire ulteriormente il progetto, e un altro per l’iniziativa nazionale “Nati per Leggere”.
“Abbiamo anche chiesto una sede –conclude -, per sopperire all’impraticabilità della biblioteca, in modo da potervi organizzare gli eventi. Nessuna nostra richiesta prevedeva un impegno economico da parte dell’amministrazione, e tutte sono rimaste inevase, tanto da costringerci a rimodulare il progetto nella sua terza edizione, in partenza tra pochi giorni. “Floridia in Biblioteca” diventerà un festival diffuso del libro e della lettura, itinerante per la nostra cittadina. I nostri eventi riuniranno i cittadini intorno ai libri in luoghi che diventeranno biblioteca, scuola, piazza o locale pubblico che sia. Lì ci saranno vita e movimento culturale e non, purtroppo, in quella che noi auspicavamo fosse la sua sede naturale che di civico e di biblioteca non ha quasi più nulla. Quando si parla di cultura, si dovrebbe avere il buonsenso di ammettere i propri errori”.


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