Politica

Floridia, l’amministrazione comunale relaziona sui primi 141 giorni di governo

FLORIDIA – Il sindaco di Floridia Gianni Limoli questa mattina ha tenuto nell’aula consiliare del comune una conferenza stampa per i primi 141 giorni di amministrazione. Alla conferenza stampa erano presenti anche le mamme di alcuni plessi per sapere dal sindaco quando avrà inizio la refezione scolastica e cosa fare nel frattempo che questo essenziale servizio parta. Il primo cittadino rivolgendosi ai giornalisti presenti e alle mamme ha spiegato che ha ereditato un bilancio pieno di debiti e che si devono pagare. Per quanto riguarda la refezione scolastica il Sindaco ha assicurato le mamme che appena approvato il bilancio sarà effettuata la gara d’appalto per far partire il servizio a Gennaio. Un altro punto dolente che il sindaco citato è stato anche quello del trasporto degli studenti pendolari. La proposta di modifica che porterebbe da 15 a 20 euro la quota di compartecipazione è dovuta al fatto che alla Ditta che ha il servizio si debbono pagare circa 200 mila euro. Sul fronte politico Gianni Limoli ha detto che se non avrà i numeri per poter governare è pronto a dimettersi ed andare a nuove elezioni.

Sulla questione del bilancio il vicesindaco e assessore al bilancio Salvo Burgio ha dichiarato: “Il bilancio doveva essere approvato dalla precedente amministrazione entro il 31 marzo e giustamente eravamo in periodo elettorale e quindi tutti si sino tenuti lontano dal predisporre questo bilancio. La nuova amministrazione insediatosi a luglio ha lavorato alacremente per approvare il conto consuntivo del 2016 e dopo di che si è impegnata e si sta impegnando a predisporre il bilancio di previsione che è un bilancio del 2017 dove molte somme già sono state impegnate perché gli impegni si fanno nel primo periodo dell’esercizio. Quindi noi ci stiamo trovando con molte somme già impegnate e quindi è un bilancio di lacrime e sangue. Lacrime e sangue per due ordini di motivi: il fondo crediti dubbia esigibilità la norma obbliga gli enti ad effettuare l’accantonamento del 70% mentre nel 2016 era del 55%. Poi non ci dobbiamo dimenticare che nel 2017 sono pervenute, prima del nostro insediamento, circa 660 mila euro di bollette dell’Enel relativi al emungimento dei pozzi trivellati. Non solo la Regione ha ridotto in trasferimenti e quindi capite benissimo che noi oggi ci troviamo ad affrontare una situazione di grave difficoltà finanziaria e certamente questa grave difficoltà finanziaria deve essere affrontata perché in ogni caso il Bilancio l’ente lo deve predisporre e il consiglio comunale lo deve approvare. Ecco perché una notevole difficoltà ad predisporre questo bilancio che come dicevo prima lacrime e sangue ma che purtroppo noi ereditiamo”.

Sull’ipotesi di un riequilibrio di bilancio l’assessore Burgio ha detto: Questa è un’ipotesi di cui si sta parlando. D’altronde con l’istituzione di questo fondo crediti di dubbi esigibilità ormai i comuni hanno una difficoltà atavica di riscuotere. Se non si effettuano tutte le azioni per ridurre i residui attivi quindi per riscuotere questo fondo crediti di dubbi esigibilità sicuramente si incrementerà e questo ridurrà gli spazi di manovra di qualsiasi ente tant è che i comuni hanno già predisposto questo piano di riequilibrio. Capite benissimo che quando siamo in presenza di un piano di riequilibrio finanziario si è sottoposti alla vigilanza della Corte dei Conti e quindi significa che la Corte dei Conti potrebbe tagliare tutti quei servizi che non sono essenziali tipo il trasporto scolastico e anche la mensa scolastica. Noi stiamo facendo in modo e stiamo tentando di evitare la predisposizione di questo piano di riequilibrio”.

 


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