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Floridia, l’ex consigliere provinciale Giuseppe Bastante chiede le dimissioni del sindaco per la mancata approvazione del bilancio

foto salvatore pappalardo

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Floridia – L’ex consigliere provinciale Giuseppe Bastante interviene sulla vicenda del bilancio comunale di Floridia che fino ad oggi non è stato approvato. “Il bilancio di previsione di un Comune  non è soltanto un insieme di numeri o uno strumento riservato agli esperti: esso influisce radicalmente sul vivere quotidiano dei cittadini, dà l’impronta alla comunità e stabilisce le priorità in tanti settori diversi: dagli aiuti sociali, alla scuola, alle opere pubbliche, alle opportunità economiche e culturali ecc.  E’ pertanto – dichiara Giuseppe Bastante -, imprescindibile la necessità di approvarlo sempre all’inizio dell’anno, proprio per tutto ciò premesso lo stesso Scalorino dai palchi per volersi differenziare da tutti i precedenti amministratori, promise ripetutamente che i suoi bilanci sarebbero stati approvati sempre entro e non oltre i primi due mesi degli anni di riferimento. Purtroppo anche quest’anno (per il quarto consecutivo) l’amministrazione guidata da Scalorino rinvia l’approvazione dello stesso. Con questo agire anche il consiglio comunale che ha la prerogativa di essere l’organo di indirizzo proprio con il bilancio di previsione continua ad essere esautorato dal compito. Si capisce facilmente che il Sindaco approvandolo a fine anno – aggiunge – ne ha più vantaggio perché utilizza tutte le somme a proprio piacimento con i dodicesimi nei vari capitoli, ma le conseguenze della mancata programmazione sono sempre a discapito dei cittadini.  Nonostante quest’anno la Regione Siciliana con una circolare del 6 maggio ha invitato il Sindaco Scalorino a trasmettere il rendiconto del 2015 e il bilancio di previsione del 2016, entro il l’undici maggio, nulla è stato fatto, e così secondo la prescrizione della circolare a giorni arriverà un commissario per approvare lo stesso. Questa è l’ennesima dimostrazione della mediocrità amministrativa del nostro Sindaco che a questo punto avendo dimostrato ampiamente la mediocrità con cui ha amministrato, potrebbe anticipare i consiglieri comunali nella discussione del 30 maggio sulla mozione di sfiducia dimettendosi”.


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