Politica

Floridia, Orazio Scalorino si è dimesso da consigliere comunale

FLORIDIA –  Orazio Scalorino si è dimesso questa mattina dalla carica di consigliere comunale. Le dimissioni che erano nell’aria sono state presentate nelle mani della Segretaria Generale del comune Maria Grazia D’Erba. Al suo posto entrerà Mario Bonanno primo dei non eletti della lista del Partito Democratico. Il sindaco uscente lo aveva preannunciato già subito dopo il ballottaggio che si sarebbe preso un periodo di riflessione.

Nella lettera consegnata alla Segretaria Generale del Comune Orazio Scalorino, già sindaco di Floridia, spiega le ragioni della sua decisione di lasciare il consiglio comunale. “Ho deciso di rassegnare le mie dimissioni dal consiglio comunale per almeno due ragioni di ordine politico e per almeno mille ragioni di natura personale. Tralasciando queste ultime, che appartengono alla sfera privata, la prima motivazione riguarda la possibilità di garantire il posto ad uno dei candidati della mia coalizione. Infatti  – dichiara Orazio Scalorino -, nonostante la mia assenza, la coalizione di opposizione potrà contare su di un gruppo consiliare preparato amministrativamente e coeso politicamente. Pertanto questa decisione matura in me con la consapevolezza e la serenità della presenza in consiglio di un gruppo pronto a fare un’opposizione seria e costruttiva, diametralmente opposta rispetto al tipo di opposizione con cui io personalmente mi sono dovuto confrontare nei cinque anni precedenti. Inoltre, con i gruppi che hanno sostenuto la mia candidatura ho in comune valori e principi politici, oltre ad una visione complessiva della azione amministrativa in merito a diverse questioni dirimenti che riguardano la vita della nostra collettività. Tutto ciò mi mette nelle condizioni di poter affrontare questa scelta con maggiore serenità e di poter continuare il mio impegno politico al di fuori delle istituzioni locali, con la consapevolezza che all’interno del consiglio comunale, anche senza di me, vi sarà un’opposizione attenta, puntuale, competente ed adeguata. Il fatto di lasciare spazio ad uno dei candidati della mia coalizione non è un piccolo dettaglio: io non sono abituato a lasciare fuori i miei, ed ho un concetto dell’inclusione che non tiene conto di nessun mio piccolo o grande tornaconto personale!”

“Il secondo motivo che mi porta a rassegnare le dimissioni riguarda i rapporti politici con le altre forze presenti in consiglio comunale. La mia presenza, infatti – aggiunge -, all’interno del civico consesso, rischierebbe di essere controproducente per il dibattito politico e per un confronto sereno. La mia presenza sarebbe troppo invadente e rischierebbe, anche all’interno di questo consiglio comunale, di continuare ad essere il collante di forze politiche eterogenee, così come lo è stata nei cinque anni di amministrazione e, soprattutto, in campagna elettorale. Credo pertanto che le mie dimissioni possano essere utili a rasserenare gli animi di chi ancora continua a credere che la politica contro qualcuno sia utile a qualcosa. Del resto, questo Consiglio Comunale ha tutte le caratteristiche per poter svolgere un ottimo lavoro al servizio della collettività floridiana anche senza la mia presenza. Quindi auguro buon lavoro a tutti i sedici consiglieri eletti, nella speranza che possano svolgere il proprio ruolo di indirizzo e di controllo tenendo conto del dettato costituzionale, che i cittadini a cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempiere con disciplina ed onore. Il rispetto per il bene comune, l’amore per la nostra città e il principio di legalità hanno sempre animato il mio percorso amministrativo e continueranno ad alimentare il mio impegno politico, anche se da una diversa prospettiva. Per un periodo di tempo di almeno sei mesi mi limiterò ad osservare dall’esterno l’attività amministrativa dell’attuale giunta. Non interverrò personalmente nel dibattito politico locale, lasciando il tempo necessario all’attuale sindaco di individuare un proprio percorso amministrativo, consapevole del fatto che i primi sei mesi sono il termine minimo per poter inquadrare il progetto politico che si vuole portare avanti. Inoltre voglio augurare buon lavoro all’attuale sindaco, che avrà già sentito su di se il peso delle difficoltà e degli oneri che derivano dal ruolo svolto. Purtroppo il sistema politico oggi ha scaricato verso il basso sempre più responsabilità, privando contestualmente gli enti locali delle risorse sufficienti per affrontare le innumerevoli questioni amministrative. È proprio per queste ragioni che sono convinto che l’attuale sindaco abbia chiaro che, se questo ruolo viene affrontato con pressapochismo e superficialità, senza alcun approfondimento normativo dei singoli settori di cui si occupa la pubblica amministrazione (acqua, rifiuti, immigrazione etc.), e senza una squadra adeguata professionalmente alle sfide del nostro millennio, si rischia di far del male all’intera collettività oltre che a se stessi. Oggi il sindaco deve essere in grado di governare processi amministrativi complessi. E tutto ciò lo può fare solo se coadiuvato da collaboratori competenti e leali, e solo se dotato di una preparazione di massima sufficientemente adeguata . Infine voglio augurare alla nuova giunta buon lavoro al servizio della comunità. Tuttavia mi dispiace aver constatato già un primato dell’attuale giunta, nelle dimissioni più veloci della storia amministrativa della nostra città. Non era mai accaduto, infatti, che un assessore designato si dimettesse prima di prestare giuramento. Ma tant’è! Avrà avuto le sue buone ragioni, anche perché la politica non può essere fatta solo dai ricchi, e non potendo garantire un impegno serio, ha fatto bene a non assumersi un onere che può essere svolto solo a tempo pieno e non nei ritagli settimanali. A tal proposito credo che, considerata la proposta populistica manifestata solo alla fine della campagna elettorale, il futuro presidente del consiglio, se eletto nelle file della maggioranza, per questioni di coerenza, dovrebbe rinunciare all’indennità di carica. Anche perché non ha lo stesso carico amministrativo di un assessore”.

“Tuttavia – conclude Orazio Scalorino -, mi auguro che la giunta possa realizzare il proprio programma e possa portare a compimento tutto quello che ha proposto in campagna elettorale, oltre ad attuare gli importanti interventi frutto del lavoro della mia giunta. Infatti, nelle prossime settimane si avvieranno dei lavori di manutenzione straordinaria (risistemazione del manto stradale di via Firenze e del tratto di Viale Vittorio Veneto che va da largo Argentina a Via Ariosto; Via Piave nel tratto adiacente l’asilo; la rotatoria di via Scalorino; i vialetti del cimitero; la sistemazione dell’incrocio tra via Tasso e Corso Vittorio Emanuele). Inoltre la giunta avrà la possibilità di affrontare serenamente l’inizio del nuovo anno scolastico senza alcun disagio per gli alunni pendolari e per le famiglie dei bambini della scuola dell’infanzia, in quanto le gare per i relativi servizi di trasporto e refezione sono state espletate all’inizio dell’anno con contestuale affidamento. Ancora, grazie al lavoro fatto in questi anni, a settembre potrà finalmente ripartire il servizio dell’asilo nido comunale. Infine, nei prossimi mesi la giunta potrà seguire l’iter di realizzazione dei lavori di ristrutturazione del campo sportivo e della scuola innovativa. Ovviamente, la giunta e il consiglio comunale avranno molto da lavorare e sono certo che nei prossimi anni non mancheranno di raggiungere ulteriori e ambiziosi risultati amministrativi”.


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