Cultura

Floridia, presentato il libro di Mariannella Mangiafico Valenti “Floridia nei segni dell’antico”

FLORIDIA – E’ stato presentato sul sagrato della Chiesa Madre di Floridia il libro di Mariannella Mangiafico Valenti dal titolo “Floridia nei segni dell’Antico” rapporti con la città aretusea. Alla conferenza moderata dalla giornalista Patrizia Tidona erano presenti il vice sindaco, il presidente del consiglio comunale e l’assessore alla pubblica istruzione. Dopo gli interventi dell’Arciprete Parroco Don Alessandro Genovese e dell’autrice Mariannella Mangiafico Valenti ha presentato il libro il prof. e critico d’arte Paolo Giansiracusa.

“Ho deciso di presentare questo saggio su Floridia – dichiara Paolo Giansiracusa –  perchè ho un particolare interesse nei confronti della comunità floridiana. Sono cittadino onorario e mi sento responsabile delle vicende culturali e artistiche della città. Con la Prof.ssa Mangiafico affrontiamo da tempo un progetto di conoscenza e divulgazione teso a far nascere una coscienza civile innanzitutto nei giovani, veri eredi di un patrimonio che va custodito e tramandato con passione. I risultati sono evidenti e la grande adesione di pubblico, all’evento di presentazione accolto nel sagrato della Chiesa Madre, ne è dimostrazione. Con la giovane amministrazione comunale spero che si possa trovare un’intesa destinata ad intensificare la ricerca, la conoscenza e la diffusione. Il sapere non può e non deve rimanere nascosto ma deve trovare condivisione e accettazione.  La Prof.ssa Mariannella Mangiafico Valenti porta avanti da diversi anni un progetto culturale del tutto personale basato su due traiettorie parallele, la ricerca e la divulgazione. Il luogo deputato in cui trovano espressione le sue conoscenze è costituito dagli ambiti dell’istruzione e dell’associazionismo all’interno dei quali, grazie alla passione che la caratterizza, è protagonista incontrastata. Il centro d’interesse dei suoi studi è rappresentato da Floridia e il territorio circostante per la cui conoscenza ha impegnato ogni energia”.

“Il carattere dei suoi scritti è basato sulla comunicazione limpida e rigorosa, priva di orpelli e inutili rimandi. I suoi scritti si configurano come testimonianze dirette di chi vive nel territorio e ne racconta il valore, la bellezza, il messaggio. Nel presente saggio l’interesse storico, letterario ed artistico, è teso a chiarire i rapporti tra Floridia e Siracusa. L’Autrice perviene ad una conclusione palese, peraltro portata avanti nel tempo da altri illustri studiosi. Floridia – aggiunge il critico d’arte -, ferme restando tutte le attuali prerogative di centro amministrativamente e culturalmente autonomo, nasce e si sviluppa nell’alveo della civiltà classica aretusea e quindi in seno alle antiche Siracusa. Ne sono testimonianza gli imponenti resti archeologici che il tempo ha stratificato nei pianori floridiani difesi dai fiumi, sia a Sud che a Nord. A Monasteri e a Vignalonga, in molti tratti delle pareti dell’Anapo, nelle campagne verso San Paolo-Solarino, la presenza dei segni della preistoria, dell’età classica, fino all’avvento del cristianesimo, sono notevoli e le collezioni archeologiche del Museo Archeologico Regionale di Siracusa ne danno testimonianza. Il volume non manca di parti assolutamente inedite, come ad esempio il cospicuo numero di epigrafi riferite alla Duchessa Lucia Migliaccio Bonanno. Alla sposa di Ferdinando I delle Due Sicilie d’altra parte Mariannella Mangiafico rivolge da diversi anni la sua attenzione. Auguro alla pubblicazione il successo che merita. All’Autrice riservo la stima e l’affetto che caratterizzano le amicizie leali e profonde”.

Subito dopo la presentazione del libro si è svolta l’esibizione del gruppo musici sbandieratori ei Floridia che hanno fatto da cornice alla Piazza degli scacchi viventi.

(nella foto il prof. Paolo Giansiracusa)


In alto