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Floridia, si è insediato il nuovo arciprete della chiesa Madre don Alessandro Genovese

FLORIDIA – Si è insediato ieri pomeriggio il nuovo Arciprete della Chiesa Madre di Floridia Don Alessandro Genovese. Il neo parroco insieme all’Arcivescovo di Siracusa S.E. Mons. Salvatore Pappalardo è stato accolto in via Roma dalle autorità, dai sacerdoti e dalla comunità floridiana. Davanti al sagrato i dell’Azione Cattolica Ragazzi e da quelli del Catechismo che hanno sventolato i fazzoletti in onore del nuovo Parroco. Alla Celebrazione Eucaristica erano presenti il sindaco di Solarino Sebastiano Scorpo, il Comandante della Polizia Municipale di Floridia Maria Grazia Alderuccio (in sostituzione del commissario Cocco), il comandante della Polizia Municipale di Solarino, il vice comandante della Tenenza dei Carabinieri D’Aquila. Erano presenti pure parecchi sacerdoti della diocesi di Siracusa.

  

All’inizio della celebrazione presieduta dall’Arcivescovo Salvatore Pappalardo, il Cancelliere della Curia Arcivescovile Andrea Zappulla ha letto il decreto di nomina del nuovo Arciprete.

Nella sua omelia l’Arcivescovo S.E. Mons. Salvatore Pappalardo ha sottolineato: “Stiamo vivendo un momento di festa, di gioia. Questo momento è un momento di grazia perché davvero il Signore Gesù risorto è in mezzo a noi. Così la Chiesa ci istruisce quando siamo radunati nel nome di Gesù che proprio Lui che si rende presente. La Chiesa ci ricorda che ogni domenica è il giorno del Signore. Quando noi ci raduniamo nelle nostre chiese si realizza questa parola di Cristo è Lui che stasera ci convoca attorno al suo altare per nutrirci della sua parola, del suo corpo per comunicare a noi lo Spirito, <<ricevete lo Spirito Santo>> sono le parole di Gesù risorto dopo aver augurato ai suoi discepoli la pace del Signore e la liturgia ci fa rivivere questi momenti pasquali. Eleveremo al Signore il calice della salvezza per rendere lode, per ringraziarlo perché continua a renderci partecipi dell’alleanza che Dio fa con tutti noi. La comunità di Floridia gioisce perché riceve dal ministero del Vescovo il nuovo parroco nella persona di Padre Alessandro che ringrazio per aver accolto l’invito che gli ho fatto parroco della vicino Solarino parrocchia della Madonna della Lacrime da 5/6 anni. La comunità ti vuole bene e tuttavia siamo al servizio della Chiesa di Dio che vive nel territorio della diocesi di Siracusa e quindi se finora hai svolto con gioia, con tanta buona volontà ecco il tuo Ministero di parroco in quella comunità oggi l’obbedienza del Vescovo ti chiede a ricominciare d’accapo con tutto l’entusiasmo perché il Signore – aggiunge – rinnova in te e in tutti il dono dello Spirito. Dico grazie anche a padre Francesco che in questi mesi della vacanza della parrocchia ha reso i suoi buoni servizi non facendo mancare quella guida che il parroco Padre Antonino Loterzo aveva e credo che proprio nel cielo stia godendo vedendo la comunità radunata sapendo che al suo posto c’è qualche altro che continua o comunque non si tratta di dare continuità a Padre Antonino. Siamo guardati dal Signore Gesù. Sei chiamato questa sera a svolgere il tuo ministero come ministro, siamo amministratori dei doni del Signore; siamo ambasciatori di Cristo che ricorda sempre di essere un buon pastore. Per rendere presente il buon pastore che è Cristo Gesù. Non ti mancherà l’aiuto e la grazia di Dio. Il tuo ministero sia pieno dell’amore di Dio, di quel dono dello Spirito che ci rende creature nuove e quindi se ci rendiamo docili al Signore anche il ministero sarà proficuo di bene”.

Prima della benedizione solenne il ministrante Giuseppe Garofalo a nome della Comunità Parrocchiale ha rivolto un saluto al neo Parroco. “In questo giorno così importante per la nostra comunità parrocchiale – ha sottolineato Giuseppe Garofalo -, vorremmo ringraziare prima di tutto il Signore, per la grande benevolenza che ci dimostra nel mandare a questa Comunità sacerdoti pronti alla sua sequela. La ringraziamo Padre Vescovo, per l’attenzione che ha avuto per la nostra Comunità Parrocchiale, perché a motivo delle condizioni di salute prima, e del ritorno alla casa del Padre dopo, del nostro amato Padre Antonino Loterzo, lei ha provveduto con Padre Luigi e Padre Francesco a far in modo che la vita comunitaria procedesse, con quella semplicità e amorevolezza che hanno caratterizzato 27 anni di parrocato di P. Loterzo. Ma da oggi – aggiunge -, carissimo Padre Alessandro, la comunità di Floridia l’accoglie calorosamente, sarà e si sentirà pastore, padre e guida, quale segno di Dio tra noi. Le chiediamo di sostenerci nelle fede, nella speranza e nella carità. Ci aiuti a vivere in comunione con Dio, con i fratelli e i bisognosi. Le offriamo la nostra buona volontà, collaborazione, disponibilità a percorrere insieme il cammino che il Bel Pastore ci vorrà indicare. Padre Alessandro, iniziamo questo cammino fiduciosi, fianco a fianco, illuminati dallo Spirito Santo e sotto la protezione di Maria Santissima Immacolata nostra Patrona”.

 

Un saluto è stato rivolto anche dal primo cittadino di Solarino Sebastiano Scorpo il quale ha sottolineato: “solo pochi giorni orsono, caro Don Alessandro, ti abbiamo consegnato il nostro saluto di solarinesi congedandoti dalla nostra Parrocchia Madonna delle Lacrime, ed oggi, ho l’onore e la gioia di accompagnarti, a pochi Km di distanza, dai nostri cugini a Floridia, la tua nuova comunità. Non nascondo a tutti voi la mia emozione, non solo per questo onore che mi è stato concesso, ma perché mi trovo a calcare il pavimento che per tanti anni ha calpestato ed impreziosito con le sue azioni e le sue parole, col suo sorriso, con la sua gioia contagiante, col suo carisma, la sua abbondante dose di umiltà e adesso con la sua eterna presenza, il vostro, amato ed indiscusso faro di questa comunità, Don Antonino Loterzo. E per tramite del nostro Padre Vescovo, Dio ha donato a Floridia una guida valida ed audace. Sono certo, perché l’abbiamo provato e vissuto, che fin da subito ti mostrerai come un amico, una persona in grado di abbattere ogni barriera, di aprire le porte agli altri e di garantire una proficua collaborazione, con gioia e capacità propositiva coni gruppi parrocchiali e con le istituzioni. A Floridia – aggiunge il Sindaco di Solarino Sebastiano Scorpo -. Sono altrettanto sicuro, troverai sempre una comunità generosa e premurosa, con molte persone pronte a mettersi senza esitazioni al servizio degli altri, con spirito di accoglienza e condivisione; una comunità ricca di realtà meritevoli di essere conosciute e valorizzate, per continuare a seminare e coltivare i valori del Vangelo, certo che li saprai guidare come fratello in mezzo ai fratelli come uomo del suo tempo portatore di valori senza tempo. Don Alessandro la rinuncia dover tagliare per ripartire altrove è anche la radice della tua identità di apostolo del Regno di Dio. Ecco il secondo e più importante significato del distacco: è il segno tangibile e concreto della tua appartenenza al Signore. La verità è che il prete non si appartiene e non appartiene alla sua gente se non per fede. Se per un breve o lungo tratto della vita ha avuto come compagna di cammino una comunità storicamente determinata sa che non è per sempre perché egli appartiene a Dio e in Lui conosce, ama e accoglie tutti gli uomini. Prega per i fratelli floridiani, per gli amministratori che verranno, prega perché abbia fine questo clima di ostilità, di rancore, perché vinca la pace, la condivisione, l’aiuto nei momenti difficili che tutti gli amministratori attraversiamo, pieni di responsabilità con problemi quotidiani e prega, non dimenticarlo, anche per noi solarinesi che ti vorremo sempre bene”.

Il Commissario straordinario del Comune di Floridia Giovanni Cocco ha inviato un saluto al Parroco: “Ringrazio Don Alessandro per aver accettato l’invito del Vescovo, che saluto, a divenire la nuova guida spirituale della Parrocchia della Chiesa Madre di Floridia. Anche se da poco in questa cittadina ho avuto modo di apprendere quanto amato fosse il compianto Don Antonino Loterzo, di cui lei è chiamato a raccogliere l’eredità di bene che ha lasciato. Noi siamo certi che saprà arricchire tale eredità con il carisma e i valori di cui è portatore. Desidero sin da oggi dichiararle il mio personale impegno e quello dell’Amministrazione cittadina che rappresento, a rendermi disponibile, con spirito di servizio e di incondizionata collaborazione, a tutte le iniziative religiose, sociali ed aggregative che vorrà intraprendere”.

Infine il neo arciprete Don Alessandro Genovese ha rivolto il suo saluto alla comunità floridiana. “L’Eucarestia – dichiara Don Alessandro – ci permette sempre di sentire la prossimità e il sostegno della Chiesa del ciel. Oggi voglio esprimere, con questa assemblea, la mia gratitudine a quanti mi hanno preceduto come arcipreti parroci di questa Chiesa Madre. Sacerdoti che hanno segnato la vita sacramentale, culturale e sociale di questi nostri fratelli: il carissimo e compianto Padre Antonino Loterzo, padre Giuseppe Columba e il solarinese padre Giuseppe Gozzo. Quante bellissime testimonianze della vita sacerdotale, ho raccolto in questi giorni, dalla vicina Solarino. All’inizio della mia missione a Floridia chiedo, come il profeta Eliseo con il profeta Elia, di essere cielo rivestito del mantello della loro grande eredità, ma sono fiducioso che il loro amore per la Chiesa prosegue nel pregare per noi ancora pellegrini verso la Patria! Permettetemi di rinnovare il mio grazie alla comunità parrocchiale della Madonna delle Lacrime di Solarino. Un fraterno saluto a voi carissimi fratelli e sorelle di Floridia convenuti numerosissimi in questa vetusta Chiesa Madre e quanti sparsi nel mondo mi hanno raggiunto con messaggi augurali. Il Signore mi stupisce ancora e così. Attraverso ilo nostro Vescovo, mi chiama a servire una delle comunità parrocchiali di questa ridente cittadina. Dopo la bella esperienza di Parroco a Solarino vengo a voi come padre e fratello per realizzare in me e con voi la volontà di Dio. Questo è il mio più grande desiderio: realizzare con voi la Sua Volontà, per camminare insieme. Pastore e gregge, verso il pieno compimento del regno di Dio. Il mio affettuoso saluto desidero quanto prima portarlo ai nostri fratelli ammalati, ho già sperimentato che è la preghiera di questi fratelli e il sacrificio delle loro sofferenze che possono sostenere la missione di un parroco. Un fraterno saluto a voi giovani, vicini e lontani alla realtà parrocchiale – aggiunge – aiutatemi a rimanere giovane per poter conoscere le vostre periferie esistenziali e per sostenervi nel discernimento della vita… il mio desiderio è che, impegnandoci nel pregare, anche da questa comunità possano continuare a germogliare sante vocazioni. Un caro saluto a voi famiglie, insieme con voi desidero edificare la famiglia parrocchiale nella continuità e nella novità di quanto il Signore desidera farci sperimentare. Carissimi, provvidenzialmente breve inizieremo il nuovo anno liturgico con il tempo di avvento dove sarà l’Immacolata, nostra patrona, ad accompagnarci nella contemplazione dei misteri di Cristo. Mettendo come tappa essenziale l’Eucarestia domenicale, bel celebrata, intraprendiamo insieme questo cammino. L’eucarestia, centro e fulcro della vita pastorale della Chiesa ci indicherà la via della comunione tra di noi e in relazione con le altre comunità parrocchiali. Solo attraverso la fraterna comunione tra ilo parroco e i vari gruppi, associazioni, movimenti, confraternite, riusciremo ad essere luce per questa citta”.

 


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