Francofonte, il governo dispone lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose
FRANCOFONTE – Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha deliberato lo scioglimento del Comune di Francofonte per presunte infiltrazioni mafiose, disponendone l’affidamento a una commissione straordinaria per 18 mesi. Si è in attesa della pubblicazione del relativo decreto del Presidente della Repubblica in Gazzetta ufficiale.
È arrivato nel tardo pomeriggio di ieri, 10 giugno, il post sui canali social del sindaco Daniele Lentini: “Cari concittadini, con dispiacere annuncio che nella seduta odierna del Consiglio dei ministri è stato deliberato lo scioglimento del Comune di Francofonte. Accettiamo la decisione con serenità“.
La commissione d’accesso prefettizia si era insediata nell’agosto 2025 e aveva esaminato gli atti comunali a partire dal 2018. Si arriva allo scioglimento, deliberato dal Cdm, “in considerazione – si legge nella nota di Palazzo Chigi – degli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata che compromettono la libera determinazione e l’imparzialità dell’amministrazione locale, nonché il buon andamento e il funzionamento dei servizi, con grave pregiudizio dell’ordine e della sicurezza pubblica“.
















