Politica

Francofonte, meetup M5S chiede l’istituzione del question time del cittadino

FRANCOFONTE – Questa mattina il meetup di Francofonte ha depositato un’istanza al Comune per chiedere l’istituzione di un “Question Time del Cittadino”.

“La partecipazione del cittadino alla vita democratica è un principio che discende direttamente dal diritto di sovranità popolare e dal diritto di cittadinanza – si legge in una nota stampa -, riaffermato dalla normativa europea. Tale strumento, già adottato in altri comuni italiani ha lo scopo di favorire la partecipazione del cittadino alla vita dell’ente e di consentire a chi amministra di conoscere le posizioni, le critiche, i suggerimenti, le istanze provenienti dalla cittadinanza”.

“La proposta, con allegato il suggerimento di un regolamento a garanzia di un democratico e cautelativo utilizzo dello strumento , consentirà ai cittadini , durante l’ora precedente alla seduta del Consiglio Comunale e direttamente al  Sindaco, ai componenti della Giunta Comunale, al Presidente del Consiglio e ai Presidenti delle Commissioni Consiliari, di  formulare interrogazioni su qualsivoglia argomento che abbia attinenza con la pubblica utilità e nel rispetto delle norme a tutela della Privacy”.

“L’esigenza di promuovere l’iniziativa nasce dall’esperienza del nostro gruppo che in più occasioni, ha provato ad avanzare proposte e/o ad interrogare le figure rappresentative del nostro Comune, senza ottenere risposta, ad esclusione dello scorso Febbraio quando il Presidente del Consiglio  tramite mail ci chiarì che non godendo di rappresentanza politica in Aula non avevano diritto ad interrogare gli organi del Consiglio Comunale, anche se ci era già noto ma confidavamo in una collaborazione di buon senso.  L’unica alternativa rimaneva la speranza che qualche consigliere si facesse carico delle interrogazioni/proposte di iniziativa cittadina  ma questo non è accaduto, se non in forma parziale e non condivisa, tant’è che le recenti critiche per l’utilizzo del 2% dei trasferimenti regionali alla democrazia partecipata sono arrivate in ritardo rispetto ai tempi di scadenza eppure il nostro gruppo  ne aveva parlato proponendolo – continuano – , propagandandolo e interrogando Sindaco e Presidente del Consiglio, già a Gennaio 2016  quindi in tempo utile per avanzare qualunque altra proposta al fine di garantire la corretta procedura del bilancio partecipativo; ovviamente non ottenemmo nessuna risposta”.

“Auspichiamo che questa proposta sia accolta positivamente dalla cittadinanza e anche dal Sindaco che, proprio al primo punto del proprio programma elettorale,  proponeva e prometteva un progetto titolato “Francofonte, città accogliente, dinamica e partecipata”  impegnandosi per un positivo avvicinamento dei cittadini all’istituzione comunale e ponendo al centro, la democrazia partecipata come metodo.Cogliamo l’occasione per ringraziare Alfio Vacanti, un cittadino lentinese che, avendo rilevato l’approvazione da parte della commissione consiliare di Lentini, di  questo strumento promosso da egli stesso insieme al comitato di cittadini di cui fa parte, ha fornito un grosso contributo per stilare l’istanza”.


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