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Gara si solidarietà per il piccolo Giuseppe Gangemi

 

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FLORIDIA – E’ partita una gara di solidarietà in favore del piccolo Giuseppe Gangemi affetto da una rara malattia che lo tiene incollato ad una sedia a rotelle. Nei giorni scorsi si è formato

un comitato, composto da alcuni cittadini floridiani, illustrerà le iniziative di solidarietà che saranno promosse a sostegno del piccolo Giuseppe Gangemi che, il prossimo anno, dovrà essere sottoposto ad un delicato intervento chirurgico  negli Stati Uniti. Le iniziative sono state illustrate durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato il Sindaco di Floridia Scalorino, il sindaco di Solarino Scorpo, gli assessori Bonanno e Di Paola, il vice preside del Liceo scientifico “L. da Vinci” Interlandi, il presidente del comitato pro Giuseppe Gangemi Marco Carianni e alcuni studenti del liceo scientifico.

Abbiamo costituito un comitato spontaneo – ha dichiarato il primo cittadino Orazio Scalorino – per dare aiuto a questo bambino che da tantissimo tempo prova ad effettuare questa operazione che dovrà essere fatta in America. Questo comitato nasce spontaneamente dalla volontà di un ragazzo Marco Carianni insieme ad altre persone fra cui c’è Vincenzo Pappalardo, Concetto Greco che spontaneamente sono venuti al comune da me e abbiamo deciso di individuare un percorso per tentare di dare una speranza a questo bambino. Io mi sono permesso di coinvolgere in tutta questa operazione il Sindaco di Solarino che si è dimostrato disponibile sin dal primo momento, i ragazzi del liceo scientifico e tra l’altro ieri ho avuto modo di parlare con una delegazione americana di Hartford che era qui presente a Floridia i quali si sono messi a disposizione perché questo intervento dovrà essere effettuato negli Stati Uniti ed in particolare a New York. Il nostro obiettivo è quello di costituire un conto corrente e di avviare sin da ora dalle feste natalizie una raccolta di fondi in modo tale da poter organizzare questo viaggio della speranza. Molti in passato si sono – aggiunge Scalorino – dedicati a questo bambino però alla fine i risultati non si sono mai ottenuti. Siccome questo bambino sta crescendo ed è ancora nella sedia a rotelle e la nostra speranza è quella di fare alzare questo bambino da questa sedia a rotelle. Se la speranza coincide con l’intervento negli Stati Uniti vuol dire che questa città, insieme alla vicina città di Solarino, insieme a chi ha veramente a cuore le sorti di un bambino deve dargliela questa opportunità e quindi ci vuole un momento forte di solidarietà. Questa famiglia è stata spesso lasciata da sola perché la madre ha tentato in tutti i modi ma da sola non c’è mai riuscita cioè è riuscita a fare dei singoli interventi ma non è riuscita a fare l’intervento importante per questo bambino. Quindi in questo momento ci sono delle persone che in America si stanno informando ancora più dettagliatamente per quello che può essere il post operatorio e quindi tutta la fase della riabilitazione. Martedì cercherò anche di incontrare altre persone per capire un attimino quali sono veramente i costi di questo intervento che sono proibitivi e poi stiamo mettendo n piedi una macchina operativa, un comitato che abbia come obiettivo la raccolta dei fondi”.

Abbiamo sentito anche il sindaco di Solarino Scorpo che ci ha dichiarato: “ “L’anno scorso abbiamo avuto come la comunità floridiana lo stesso percorso con un altro ragazzino di Solarino e quindi la comunità floridiana c’è stata molto vicina in questa fase. Questo è il momento corretto, giusto per ricambiare e per stare vicini alla famiglia, alla comunità floridiana. Metteremo a disposizione tutto quello che è necessario durante il periodo natalizio perché Natale vuol dire anche questo. Poi sottolineo il passaggio che parte tutto oggi un giorno particolare il giorno di Santa Lucia e quindi è un buon augurio per vedere la luce per questo bambino per il problema che ha. Adesso ci accingiamo a lavorare per raggiungere anche questo obiettivo”.

Per il tesoriere del comitato Vincenzo Pappalardo “La priorità è quella appunto di vedere questo bambino camminare che adesso sta crescendo e quindi non ci possiamo permettere noi come comunità ancora vedere questo bambino seduto. Un altro elemento fondamentale ritengo che sia anche quello di divulgare a questi giovani che si sono messi a disposizione divulgare il senso della solidarietà proprio in questo momento molto delicato. Posso dire che ogni mano piccola per quanto sia sicuramente lascerà il segno in questa gara di solidarietà”.

Marco Carianni presidente del comitato ha detto: “Volevo fare un annuncio anche a nome della famiglia Cangemi che in passato è stata trattata male da questo paese che ha solamente spettegolato senza sapere veramente la verità perché io ho vissuto in primis la situazione del bambino essendo un amico di famiglia ho partecipato anche a dei vari casi in cui il bambino stava veramente male. Quindi faccio un annuncio di unire tutti i ragazzi di Floridia anche per poter far giocare a pallone questo bambino perché è un suo dovere, è un suo diritto”.

Salvatore Pappalardo

 

 

 


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