News

Le maggiori operazioni della Polizia in provincia di Siracusa

polizia

polizia

 

Attività di ordine e sicurezza pubblica

Sicuramente il fenomeno migratorio ha continuato a caratterizzare  la prevalenza dei servizi di ordine e sicurezza pubblica in questa Provincia,  raggiungendo  la cifra di 97  sbarchi nel porto commerciale di Augusta, eletto come punto di approdo delle note operazioni militari ed umanitarie “Mare Nostrum e Triton, con 23.414 persone giunte che hanno alimentato i numerosi c.a.s. (centri di accoglienza straordinari)  presenti nella provincia, vigilati da personale delle forze dell’Ordine. Il fenomeno migratorio, oltre al doveroso aspetto umanitario dell’accoglienza, coordinato dalla Prefettura con l’indispensabile contributo della Protezione Civile di Augusta e Regionale e delle altre Istituzioni pubbliche e private coinvolte, ha severamente impegnato tutte le articolazioni della Polizia di Stato: il Commissariato P.S. di Augusta, organo territorialmente competente a dirigere i servizi di ordine e sicurezza pubblica quale località di sbarco;  l’Ufficio Immigrazione, che ha gestito le procedure di identificazione e di valutazione della posizione amministrativa nel territorio nazionale di ogni singolo migrante;  la Divisione di Gabinetto, che ha curato la gestione dell’ordine e sicurezza pubblica dal momento dello sbarco al trasferimento dei migranti, sia nei centri di accoglienza di questa provincia che in tutto il territorio nazionale, organizzando servizi di scorta molto complessi per la distanza chilometrica da percorrere,  per l’alto numero dei soggetti trasferiti e per la intrinseca delicatezza  dei rimpatri  coatti dei migranti che non hanno titolo a permanere nel territorio nazionale; il Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica che ha curato le procedure di fotosegnalamento di ogni immigrato giunto illegalmente nella provincia;  gli organi investigativi della Squadra Mobile e della Digos, che hanno agito d’intesa con la locale Procura della Repubblica ed il Gruppo Interforze per il Contrasto dell’Immigrazione Clandestina per l’accertamento di responsabilità penali e/o di eversione internazionale collegate all’immigrazione irregolare nel nostro territorio. In tale ambito fondamentale è stato l’apporto fornito dalle Agenzie Europee “Frontex”, “Europol” ed “EASO”, che hanno eletto questa provincia come uno dei luoghi ove inviare loro squadre di esperti e che collaborano costantemente con le forze di polizia locali nell’individuazione delle persone bisognose di protezione, dei migranti economici e di coloro che invece giungono in Italia per delinquere.

Per ciò che concerne l’attività “ordinaria” degli altri aspetti di ordine e sicurezza non va trascurata la gestione dei numerosi servizi in occasione delle innumerevoli vertenze lavorative e rivendicazioni sindacali, alcune molto complesse che hanno coinvolto interi settori dell’apparato economico e produttivo del territorio, gravemente  colpito dalla recessione economica con particolare riferimento alla zona industriale, tutte prontamente seguite e canalizzate nel garantire il diritto di sciopero con la tutela degli altri diritti costituzionalmente rilevanti (tra cui la libertà di circolazione e movimento). Per quanto poi attiene alle manifestazioni culturali, sportive e religiose, si evidenzia come Siracusa e la sua Provincia si confermi a forte vocazione turistica specie in particolari periodi dell’anno, coincidenti nel periodo primaverile ed estivo. In particolare, nei mesi di maggio e giugno si tengono presso questo Teatro Greco le rappresentazioni classiche con la partecipazione giornaliera di migliaia di spettatori.  Numerose sono specie nelle giornate domenicali del periodo autunno/primavera, le manifestazioni sportive in tutto il comprensorio aretuseo; in tale ambito va ricordata la promozione alla serie superiore della società calcistica del Siracusa, le cui partite casalinghe, che hanno  richiamato migliaia di spettatori, si sono svolte  grazie all’impegno profuso da parte delle Forze dell’Ordine  in clima  di ordinata euforia. Infine come al solito molto partecipate sono state le manifestazioni legate alle funzioni religiose (specie di rito cattolico), che quest’anno si arricchiscono di un ulteriore significato spirituale e con il prevedibile aumento di fedeli, con l’indizione del Giubileo Straordinario della Misericordia con l’apertura delle Porte Sante in alcune chiese e basiliche della diocesi di Siracusa e Noto.

Pertanto, per assicurare il sereno e pacifico esercizio di tali fondamentali diritti,  la Divisione di Gabinetto ha emesso, nel  periodo di riferimento complessivamente nr. 2683 ordinanze di servizio per disciplinare i maggiori eventi, che hanno comportato la necessità della presenza delle forze dell’ordine  sia a competenza generale che locale, ritenuti a rischio per l’ordine e sicurezza pubblica per il grande richiamo di partecipanti o perché inerenti a situazione di tensione e di conflittualità sociale e/o lavorativa.

Una particolare menzione spetta in ultimo alla visita del Presidente della Repubblica, Prof. Sergio Mattarella a Noto lo scorso 8 aprile in occasione del   ventennale del crollo della cupola della Cattedrale e del completamento del relativo restauro, che ha comportato la accurata predisposizione di una serie articolata di servizi di ordine e sicurezza pubblica, preceduti ed accompagnati da un’intensa attività di prevenzione e di analisi, che ha coinvolto massicciamente tutte le forze dell’ordine della provincia in stretta sinergia con la locale Prefettura e gli apparati di sicurezza e del cerimoniale del Quirinale. La complessità strutturale dell’evento, con l’impiego di oltre duecento appartenenti alle forze dell’ordine, ha focalizzato l’attenzione dei media nazionali con circa 100 accrediti rilasciati ad hoc dalla locale Prefettura; difatti la visita del Capo dello Stato in questo territorio ha trasceso la semplice ricorrenza storica del fatto  coagulando – in un pur compresso arco di tempo – una sommatoria di aspettative e di richieste della società civile che trovano il loro naturale destinatario nella massima Autorità del nostro Paese.

 

Attività investigativa e di contrasto alla criminalità comune ed organizzata

In questa sezione verranno proposte una serie di attività poste in essere dagli uffici investigativi dipendenti, selezionate per la loro particolare attinenza al tema della celebrazione odierna, “Esserci sempre” , qui intesa  nella sua accezione  di tutela delle fasce della società più esposte e vulnerabili agli attacchi della criminalità comune o organizzata.

La Digos, ad esempio, oltre a continuare l’accertamento investigativo nei confronti degli autori di reati che ostacolano la correttezza ed il buon andamento della p.a., nel luglio dello scorso anno, ha tratto in arresto un impiegato presso la Provincia Regionale di Siracusa, oggi Libero Consorzio Comunale di Siracusa, colto nella flagranza del reato di truffa aggravata e continuata. Questi, infatti, metteva in atto una serie di truffe in danno di soggetti disoccupati, ai quali prometteva contratti di lavoro

a tempo indeterminato, presso il sopracitato ente o aziende che lavorano per questi, in cambio di somme di denaro, utilizzando innumerevoli atti falsi, vanificando così le loro speranze lavorative.

 

L’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico, oltre a fungere da coordinatore provinciale del controllo del territorio, ha compiuto una serie di immediate azioni repressive dei reati predatori accertati; né è testimonianza l’arresto operato lo scorso mese dagli Agenti delle Volanti del responsabile di un furto con spaccata  ai danni di un noto esercizio commerciale del capoluogo. In quell’occasione gli Agenti, grazie ad immediati posti di blocco, riuscivano ad individuare  un’autovettura tipo Citroen modello C3 di colore nero, che a forte velocità si allontanava fuori dal centro abitato, e che veniva successivamente bloccata in autostrada, arrestando il malvivente. Particolarmente intensa è stata l’attività della Squadra Mobile aretusea, sia sul fronte del contrasto dell’immigrazione irregolare, che nei confronti delle varie consorterie criminali presenti nel territorio. Qui si citano due episodi emblematici: il primo si riferisce all’arresto in flagranza di 4 uomini (3 somali ed un italiano)  – facenti parte di un più vasto gruppo criminale –  che nello scorso mese di gennaio sono stati sorpresi a prelevare dei minori stranieri non accompagnati, appena collocati dopo il loro sbarco ad Augusta in una struttura di accoglienza di Priolo Gargallo, per trasportarli illegalmente e dietro pagamento di grosse ricompense in denaro da parte delle famiglie di origine in paesi del nord Europa; l’altro episodio si riferisce all’operazione denominata “settemassi” (dal nome in codice usato dai malviventi per indicare il posto in cui si radunavano prima delle rapine) conclusasi col fermo di p.g., operato insieme ai colleghi di Catania, di otto  indiziati di rapina. Le misure, emesse dalla Procura della Repubblica di Siracusa, scaturivano da un’intensa attività investigativa esperita a seguito di alcuni colpi messi a segno presso degli istituti di credito di Cassibile di Siracusa, Lentini, Palazzolo Acreide e Capo d’Orlando, dal mese di settembre al novembre del 2015. Negli  episodi criminosi considerati, i rapinatori agivano sempre seguendo un preciso canovaccio, operando a volto scoperto o parzialmente travisato e senza fare uso delle armi da fuoco e si guadagnavano la fuga grazie a dei complici che li attendevano all’esterno delle banche a bordo di alcune autovetture.

Sotto il profilo del contrasto alla diffusione dello spaccio delle sostanze stupefacenti, fattispecie che colpisce le fasce più giovani della popolazione,  si segnalano le operazioni di p.g. dei Commissariati P.S. di Augusta ed Avola: il primo ha compiuto nel decorso anno molteplici servizi di controllo delle aree a rischio che hanno portato all’arresto in flagranza di 5 pericolosi delinquenti,  tutti responsabili del reato di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanza stupefacente; gli Agenti del Commissariato P.S. di Avola hanno invece arrestato in flagranza, sempre nel medesimo periodo,  3 spacciatori (due italiani ed un cittadino liberiano): quest’ultimo,  in particolare,  trasportava all’interno del proprio corpo 7 ovuli di droga ( 4 di cocaina e 3 di eroina) per un peso complessivo di grammi 251,30.

Il Commissariato P.S. di Pachino, si è invece distinto nella lotta alla violenza di genere e di contrasto ai fenomeni di stalkeraggio e di atti persecutori, tanto da trarre in arresto  nel decorso anno in distinte operazioni 4 uomini responsabili di tali odiosi

reati, contestando anche altri reati-mezzo, utilizzati per affliggere le loro incolpevoli vittime , come  lesioni personali aggravate , danneggiamento seguito da incendio, rapina aggravata, danneggiamento aggravato, detenzione e porto illegale di arma comune da sparo e munizionamento.

Il Commissariato P.S. di Lentini ha invece ulteriormente implementato la lotta alla criminalità organizzata, che affligge  e soffoca  le attività produttive e commerciali di quell’area.  Né è prova la recente operazione “Uragano”, coordinata  dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania, con il fermo di p.g.  di ben 17 persone, orbitanti all’interno dei clan mafiosi lentinesi,  gravemente indiziate del delitto di estorsione contro i titolari di aziende di quel centro.

Notevole clamore mediatico ha avuto invece l’indagine compiuta nel settembre dello scorso anno dagli Agenti del Commissariato P.S. di Priolo Gargallo, che, a seguito di una istantanea  attività investigativa condotta con i colleghi della Squadra Mobile,

hanno individuato e sottoposto a fermo di p.g. gli autori di un efferato omicidio di un anziano, dando una tempestiva risposta alle esigenze di sicurezza della popolazione.

Infine, gli investigatori del Commissariato P.S. di Noto, nel corso dell’anno hanno intensificato l’attività volta a contrastare i reati predatori, le rapine ad anziani ed a locali commerciali. Tale attività ha permesso di individuare ed arrestare, di seguito: l’autore di una rapina in danno di una locale rivendita di tabacchi;  una donna che aveva perpetrato una rapina in danno di un anziano utilizzando  sostanze soporifere;  due catanesi, responsabili del furto di  mille chilogrammi di limoni, una tipologia di reati  che crea un grave allarme sociale per via della presenza di molteplici aziende produttrici.

Tutta l’attività investigativa espletatasi nella provincia ha avuto come “cabina di regia” la Divisione Polizia Anticrimine nell’individuazione degli obbiettivi da perseguire e nell’orientamento strategico della pianificazione dei servizi di contrasto espletati sul territorio, tramite una costante analisi sull’andamento dei reati  su base provinciale avvalendosi dell’innovativo sistema informatico di georeferenziazione dei reati, che consente di rappresentare i delitti su mappe cartografiche.

Sempre nell’ambito delle misure di prevenzione,  sono stati irrogati 19 ammonimenti del Questore, provvedimento che permette alla vittima di chiedere alla Autorità Provinciale di P.S. di ammonire formalmente il persecutore affinché non ponga più in essere comportamenti lesivi della sua libertà, della salute, dell’equilibrio psico-fisico onde evitare di essere successivamente indagato/imputato per il reato di stalking e 50 divieti di ritorno, che hanno colpito altrettanti soggetti ritenuti potenzialmente pericolosi per la pubblica sicurezza.

 

Attività di prevenzione e controllo del territorio

L’attività di prevenzione si è estrinsecata mediante la pianificazione a livello provinciale di mirati servizi di controllo del territorio utilizzando equipaggi operanti nel capoluogo e presso i commissariati distaccati e sezionale “Ortigia”, secondo un  modello unitario presente all’interno dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura.  Inoltre, il progetto “Mercurio”, un nuovo ed avanzatissimo sistema tecnologico che dota le autovetture della Polizia di Stato di dispositivi che consentono di compiere direttamente accertamenti sulle persone fermate sulla strada, di leggere automaticamente le targhe e di riprendere e trasmettere alla Sala Operativa le immagini dello scenario in cui gli operatori sono impegnati, ha permesso di incrementare, nel corso dell’anno, l’impegno al contrasto del crimine organizzato e diffuso, mettendo a disposizione dei Reparti più operativi nuovi veicoli dotati delle più avanzate tecnologie.

Infine, mirati servizi di prevenzione sono stati attuati su tutto il territorio provinciale  sulla scorta delle direttive  fornite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e Sicurezza Pubblica di fronte alla recente recrudescenza degli attentati di matrice Jihadista che hanno sconvolto alcuni paesi europei, attenzionando  ed innalzando la tutela degli obiettivi ritenuti sensibili ed implementando al massimo i servizi di osservazione e monitoraggio degli ambienti c.d. a rischio.

 

Attività di promozione sociale e di cultura della legalità

L’attività della Divisione della Polizia Amministrativa e Sociale è stata corroborata da numerosi controlli amministrativi con le relative sanzioni elevate a carico di esercenti pubblici non in regola con le vigenti normative, ed il rilascio di licenze (nr. 183), il rilascio/rinnovo dei passaporti (nr. 2383) e porto d’armi (nr.335), materia di

stretta attualità alla luce della rinnovata disciplina degli accertamenti dell’idoneità psico-fisica dei titolari al fine di scongiurare possibili abusi.

Particolarmente intensa è stata infine l’attività di educazione alla legalità effettuata nelle scuole di Siracusa e provincia promossa dall’Ufficio per la Comunicazione della Questura, che ha realizzato oltre 50 incontri, ponendosi quale interlocutore privilegiato  con gli studenti che sono stati coinvolti su importantissime tematiche  come il rispetto delle regole e delle leggi, il contrasto all’uso di sostanze stupefacenti e la lotta alle mafie; in questa delicata missione educatrice la Polizia di Stato si è avvalsa anche dell’apporto e sostegno delle associazioni ed organizzazioni di settore,  che hanno partecipato alle iniziative promosse da questa  Amministrazione a difesa dello Stato di Diritto.

 


getfluence.com
In alto