Cultura

Lentini, gli studenti degli istituti comprensivi “Marconi” e “Vittorio Veneto” hanno incontrato la scrittrice Barbara Bellomo

Lentini –  Si è tenuto nei giorni scorsi presso l’accogliente auditorium del Polivalente di Lentini l’incontro con Barbara Bellomo, autrice di “La ladra di ricordi”, un romanzo che si sviluppa su due livelli temporali, antico e presente.

Le vicende di una sposa bambina, Clodia, vissuta nella Roma del I sec. a.C. che riceve in dono un cammeo dalle sette velature, si intrecciano con quelle della giovane ambiziosa archeologa siciliana, Isabella De Clio, che nell’Italia contemporanea deve fare i conti con il mondo del baronaggio universitario e che si trova coinvolta nell’indagine di un omicidio legato proprio a quel cammeo che un tempo era appartenuto alla piccola Clodia.

L’incontro è stato organizzato dalle docenti di lettere Stuto, Vasta e Zagami, referenti del progetto “Libriamoci”, con lo scopo di avvicinare gli studenti alla lettura.

Erano presenti le classi IA, IIA, IC, IIC, ID, IIM, con i loro docenti Paola Linardi, Giuseppe Pollicino, Simona Scala, Antonella Stuto, Rossana Vasta e Lucrezia Zagami, e alcuni studenti degli Istituti Comprensivi di Lentini, “Marconi” e “Vittorio Veneto”, con le loro rispettive insegnanti Lucia Risiglione, Enrica Sferrazzo e Marinella Castiglia.

Nel corso dell’evento sono stati letti alcuni dei brani più significativi del romanzo, intervallati da momenti musicali, eseguiti da Luca Cannone e Mattia Valenti e diretti dal maestro Salvo Amore, docente della Sinphonia school. Sono state rivolte numerose domande alla scrittrice che hanno permesso di riflettere su alcune delle tematiche del romanzo, quali il baronaggio nel mondo universitario, la donna e il lavoro, il disagio giovanile, gli intrighi politici di ieri e di oggi. «Vero trait d’union tra i due momenti storici» – ha dichiarato la scrittrice – «non è tanto il cammeo dalle sette velature, quanto l’animo umano. I personaggi che agiscono nel mondo antico e in quello presente sono guidati dall’ambizione tanto da sacrificare gli affetti».

Ad intervenire durante l’incontro, con le letture, le domande e le riflessioni, sono stati gli alunni Beatrice Mangiameli, Chiara Barbagallo, Fatima Licitra, Giulia Scarcina, Simone Brancato, Domenico Calabrò, Gianmatteo Toscano, Miriam Giuga, Magda Gangemi, Matteo Romano, Giacomo Culò, Giulio Battiato, Salvatore Di Giorgio, Giuseppe Maisano, Carlotta Disca, Ludovica Guerriera, Francesco Di Luca, Salvatore Agliolo, Mattia Santocono, Simone Fuccio e Gioia Ragaglia.

La lettura del romanzo “La ladra di ricordi” oltre ad offrire agli studenti un’occasione di confronto, ha stimolato la loro creatività, tanto che alcuni hanno realizzato un booktrailer (clicca qui per vederlo) e Davide Caponetto ha cantato una canzone rap (clicca qui per vedere il video) incentrata sul giovane Carlo e sul disagio giovanile, composta insieme all’amico Samuele Fuccio.

Barbara Bellomo, che è approdata alla scrittura dopo un dottorato di ricerca in Storia antica e diversi anni di insegnamento, è riuscita a trasmettere alla platea la sua grande passione per la storia e la letteratura. Alla fine dell’incontro gli studenti hanno ringraziato la scrittrice, che ha ricambiato autografando le loro copie del libro.

 


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