Lido di Noto, ritrovato senza vita il 14enne disperso in mare: tragico epilogo dopo cinque giorni
NOTO – Tragico epilogo per le ricerche del ragazzo danese di 14 anni disperso in mare da venerdì scorso dinanzi al Lido di Noto, frazione marinara del comune barocco. Nel primo pomeriggio di oggi, martedì 21 aprile, è stato ritrovato il corpo senza vita del giovane, al termine di cinque giorni di operazioni ininterrotte.
Il ritrovamento è avvenuto a cura dei sommozzatori dei Vigili del fuoco (nella foto di repertorio in copertina) di Reggio Calabria, impegnati nell’ennesima ispezione del tratto di fondale già battuto nei giorni precedenti, nello specchio di mare antistante alla contrada Eloro.
Le ricerche sono state coordinate dall’11° Maritime rescue sub center (Mrsc) della Guardia costiera di Catania e hanno visto il coinvolgimento di un dispositivo interforze particolarmente articolato.
In mare erano presenti, tra gli altri, la motovedetta d’altura Cp 323 della Capitaneria di porto di Siracusa e la motovedetta costiera Cp 763 dell’Ufficio locale marittimo di Portopalo di Capo Passero. A terra hanno operato anche il personale della Delegazione di spiaggia di Avola e i volontari della Protezione civile.
Per cinque giorni, senza interruzioni, mezzi navali, aerei e squadre subacquee hanno perlustrato l’area, con il coinvolgimento della Guardia costiera, dei Vigili del fuoco, della Marina militare, della Guardia di finanza, della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Protezione civile.
Un impegno straordinario di uomini e mezzi che si è concentrato nello stesso tratto di mare in cui il giovane era scomparso nella tarda mattinata di venerdì 17 aprile.
La notizia del ritrovamento pone fine alle flebili speranze che avevano accompagnato le ricerche nei giorni scorsi, lasciando spazio al dolore per una vicenda che ha profondamente colpito la comunità locale e i tanti presenti sul litorale in questi giorni.
















