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Melilli, completato il riconteggio delle schede sequestrate, le posizioni di Carta e Sorbello

MELILLI – Nessuna novità nel nuovo conteggio delle schede elettorali delle tre sezioni 9 e 10 di Villasmundo e 12 di Città Giardino avvenuta oggi pomeriggio in Procura.

La vicenda era stata sollevata da Pippo Sorbello sostenuto dalla lista Ritorniamo al Futuro, uscito sconfitto per otto voti nella tornata elettorale dello scorso 11 giugno rispetto a Giuseppe Carta di Uniti per Cambiare. Ne era seguito un esposto depositato in Procura da Sorbello che aveva ravvisato brogli nelle operazioni di spoglio.

Questa la posizione del sindaco Carta: “Si sono chiuse da pochi minuti le operazioni di conteggio delle schede elettorali relative al rinnovo del sindaco del Comune di Melilli nell’ultima tornata elettorale dell’11 giugno, sottoposte al sequestro dalla Procura di Siracusa su richiesta dell’onorevole Sorbello piazzato al secondo posto. Preme precisare come sulla vicenda si è già espresso il Tar di Catania il quale a seguito di ricorso promosso dal legale di Sorbello con udienza tenutasi lo scorso 4 ottobre, dichiarava inammissibile il ricorso confermando la legittimità della nomina del Sindaco Carta. Anche in quella sede l’avvocato Amato aveva richiesto il conteggio delle schede, richiesta rigettata a seguito della pronuncia sull’inammissibiltà. Si precisa che solo il Tar è l’autorità legittimata ad ordinare alla prefettura il riconteggio, mediante apertura, delle schede elettorali le quali devono essere individuate precisamente e dettagliatamente dalla parte che ha interesse alla verifica. Nessun’altra autorità giurisdizionale può eseguire tale verifica. Pertanto a seguito della sentenza del Tar Carta resterà Sindaco di Melilli”. Il sindaco Carta ha tenuto però a precisare anche che: “Cosa completamente diversa la verifica disposta per oggi dalla Procura della Repubblica di Siracusa, che ha riguardato esclusivamente un conteggio numerico delle schede, senza apertura delle stesse, al fine di verificare la regolarità dei verbali di voto. In tale procedimento il sindaco Carta è parte offesa è l’ipotesi di reato contestata è il falso contro ignoti, plausibilmente individuabili nel presidenti delle tre sezioni. Dal conteggio delle schede avvenuto presso la stanza del sostituto procuratore dott. Di Mauro alla presenza della sua consulente dott.ssa Spampinato, dei legali delle parti offese Carta e Sorbello è emerso che nella sezione 10 di Villasmundo vi è perfetta corrispondenza tra il numero delle schede valide conteggiate e le schede valide scritte a verbale ovvero 756 con 756. Verosimilmente per un errore materiale nel riportare il totale delle schede nulle si è proceduto ad una somma tra le schede nulle e le bianche indicando a verbale un numero diverso da quello oggetto di conteggio in data odierna e risultate pari a 23. Pertanto dalla somma tra le schede valide e quelle nulle (sia nulle che bianche) il totale dei votanti è pari a 779. Invece alcun errore si è ravvisato nei verbali delle sezioni 9 e 10. Proprio al fine di evitare strumentalizzazioni si ripete che le operazioni di oggi si inseriscono all’interno di un procedimento penale iniziato a seguito di un esposto del Sorbello per il reato di falso contro ignoti in cui si contesta la non veridicità non delle operazioni di voto o delle schede elettorali, come il Sorbello vorrebbe far credere, insinuando addirittura l’ipotesi della scheda ballerina, neanche tenuta in considerazione dal Tar, ma dei verbali di voto. Adesso si attende il deposito della consulenza e gli ulteriori sviluppi istruttori”.

Da parte dei legali di Sorbello si specifica che “l’assenza di una scheda in una sezione e la stropicciatura di un’altra scheda in un’altra sezione, rispettivamente la 10 e la 9, conferma pienamente l’ipotesi accusatoria avanzata e per questo richiediamo un necessario approfondimento da parte delle autorità preposte perché ravvisiamo che ci sia stata una turbativa nel corso delle operazioni di spoglio avvenute nella tornata elettorale dell’11 giugno”.


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