Cultura

Noto, si è svolto il secondo appuntamento della rassegna letteraria “La felicità a portata di Libro”

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Noto – La splendida Cantina Sperimentale in Largo Pantheon ha ospitato ieri sera il secondo appuntamento con la rassegna letteraria “La felicità a portata di libro” promossa e patrocinata dal Comune di Noto, Assessorato alla Cultura, organizzata dall’Associazione Cantina Sperimentale Iblea in collaborazione con le volontarie di Semaforo Rosa e la libreria Liber Liber di Noto. Protagonista è stato il libro “In cammino con Stevenson viaggio nelle Cévennes” di Tino Franza presentato da Barbara Spatola e con le letture a cura di Nelluccia Mancarella. Sala piena ed attenta alla presentazione dell’autore ( Tino Franza, netino , collabora a riviste come «Nigrizia», «S.E.A.S.» (Studi Etno-Antropologici e Sociologici), «Sikania», «Pagine dal Sud», occupandosi di viaggi nell’età coloniale, emigrazioni, e percorsi a piedi; ha pubblicato “Le ‘ngiurie. Storia e cultura popolare nei soprannomi di Noto”, “Paesaggi dell’Agro Netino. A piedi per antichi sentieri”, “La lunga marcia. Viaggio sentimentale a Santiago de Compostela”. Poi ha preso la parola lo scrittore per i saluti e i ringraziamenti e, spente le luci, è iniziata la videoproiezione degli scatti realizzati dallo stesso Franza la scorsa estate. ” Un viaggio nella Francia del Sud seguendo l’itinerario che lo scrittore Robert Louis Stevenson percorse a piedi nell’autunno del 1878 nella terra dei Camisardi, le selvagge Cévennes; e stasera più che con l’esposizione verbale ho preferito usare il linguaggio delle immagini. Dopo il primo viaggio nel 2003, ci sono tornato nel 2009, e l’estate scorsa, perché i luoghi non sono mai fermi, si trasformano. E allora, parola alle foto”. Paesaggi, comunità, volti, quotidianità dell’oggi ispirati da un “ieri” che nelle Cévennes ha significato la culla del movimento artistico degli impressionisti. “Conobbi il cammino di Stevenson leggendo le sue opere, ad amarle, e proprio all’interno di esse trovai questo suo viaggio con l’asino.- rivela Tino Franza al primo quesito della moderatrice Barbara Spatola-. Volli rifare il suo percorso perché lo stimo molto e mi dispiace che non abbia un riscontro ampio tra i lettori, se non con “L’Isola del tesoro”; eppure ha tanto ancora da dirci con la freschezza adolescenziale dei suoi scritti”. 12 le tappe del cammino e quella che maggiormente è rimasta impressa nella mente e nel cuore dell’autore si riferisce al tratto caratterizzato da un violento temporale che, passato il momento di scoramento, ha arricchito, e di molto, tutta la sua esperienza. “Mi ha riportato in contatto con gli elementi della natura, cosa che nella nostra quotidianità ci sfugge; nel cammino trovi l’arte del vivere e si apprendono virtù”. Tante le motivazioni che spingono ad intraprendere un’esperienza di questo genere, tante le riflessioni emerse dalla chiacchierata con lo scrittore. “Solo andando a piedi noi faremo davvero il viaggio, un percorso che si può decidere di fare da soli o in compagnia”. Ed alla fine la riflessione della moderatrice: “In questo libro, con cui sono entrata subito in contatto avendo fatto personalmente un’esperienza simile con il cammino di Santiago de Compostela, ci sono delle pagine di storia e in cui Tino Franza ha esaltato la poetica del viaggiare per viaggiare”. Dopo gli interventi del pubblico si è ringraziato quanti hanno risposto all’invito di donare libri per bambini, destinati ad una casa famiglia, grazie al’impegno dell’Associazione Sciami, che ha annunciato il proseguo di questa iniziativa, cambiando tipo di dono e destinatari, anche nei prossimi appuntamenti della rassegna. “Con questo secondo incontro della Rassegna “La felicità a portata di libro”, prosegue il percorso che mette insieme cultura e solidarietà – dichiara l’Assessore Cettina Raudino, presente ieri alla Cantina Sperimentale-. Un piccolo esperimento per diffondere “l’economia del dono” nei luoghi della cultura; dopo gli abiti usati raccolti dal Comitato locale della Croce Rossa Italiana in occasione
del libro di Elvira Seminara “L’atlante degli abiti smessi”, ieri è stata stato scelto di donare libri per bambini, della cui distribuzione in una casa famiglia si occuperà l’Associazione Sciami. Grazie alla generosità  di tante persone l’incontro di ieri, oltre che per la tematica del libro e il modo di presentarla, ci ha lasciato più di un sorriso dentro”. La Felicità a portata di libro torna in febbraio
con “Bestiario ibleo” di autori vari, alla presenza di Carlo Muratori.

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