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Operazione alto impatto autobus, gite scolastiche in sicurezza, progetto della Polizia di Stato e ASP

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Siracusa – Venticinque pattuglie della Polizia Stradale di Siracusa collaborate da un’unità mobile del Dipartimento Dipendenze patologiche dell’Asp di Siracusa con medici ed infermieri a bordo attrezzati per l’espletamento di esami tossicologici, hanno effettuato nel periodo di maggio e giugno controlli a tappeto lungo le strade del Siracusano mirati ai pullman dedicati ai viaggi d’istruzione e alle gite scolastiche. Il progetto, dal titolo “Gite scolastiche in sicurezza”, nasce dalla collaborazione tra la Polizia di Stato e il ministero dell’Istruzione. Dall’avvio del Piano nelle strade siracusane, che consolida la collaborazione tra la Polizia Stradale e l’Asp di Siracusa, sono stati sottoposti a controllo ottanta pullman e di questi ben venti presentavano irregolarità, una percentuale che sfiora un quarto dei veicoli fermati. Le irregolarità hanno riguardato innanzitutto la grave inosservanza dei tempi di guida e di riposo da parte di cinque autisti, ben quindici sono stati multati per eccesso di velocità oltre i cento chilometri orari. Ben più allarmante il dato relativo al controllo dei conducenti tramite screening tossicologico che ha consentito di denunciare due autisti di pullman trovati positivi alla cannabis su ottanta conducenti controllati (2,5%).

“La primavera è la stagione delle gite scolastiche – sottolinea il comandante della Polstrada di Siracusa Antonio Capodicasa –, nulla di più affascinante per gli studenti ma stressante per professori e famiglie. La preoccupazione principale è quella della sicurezza, soprattutto dopo vicende tragiche come quella spagnola costata la vita a sette ragazze italiane di Erasmus. L’attività di controllo proseguirà con sempre maggiore impegno da parte del personale della Polizia Stradale di Siracusa, nella convinzione che la normativa vigente, quando rispettata puntigliosamente, contribuisce ad ottenere un apprezzabile standard di sicurezza sulle strade. E’ infatti l’elemento “uomo” la prima causa dei sinistri. Indurre l’utenza dei “bisonti della strada” ad un rigoroso rispetto della normativa in materia di trasporto di merci e passeggeri contribuirà in maniera significativa al decremento di decessi e lesioni a seguito di incidenti”.

In contemporanea ai controlli su strada sono state elaborate alcune direttive frutto della collaborazione tra organi di polizia e tecnici del dicastero istruzione, che sono state ribadite dal Comandante della Polstrada di Siracusa durante le manifestazioni sulla sicurezza stradale (ICARO XVI) che si sono svolte nel comune aretuseo.  “Il primo passo – spiega il comandante Capodicasa – è stato fornire alle scuole informazioni utili su come verificare l’affidabilità di un’agenzia che si propone per il trasporto degli alunni. I dirigenti di istituto possono controllare che i mezzi siano coperti da assicurazione perché è accaduto che ci si trovasse a fare i conti con pullman senza copertura. Il secondo step impegna i docenti accompagnatori ai quali viene richiesta attenzione. In ogni momento, prima e durante il viaggio di istruzione, i professori possono chiedere il supporto della Stradale”.

“L’Asp di Siracusa annovera tra i propri obiettivi e compiti istituzionali – sottolinea il direttore generale Salvatore Brugaletta – la predisposizione di programmi educativi, volti ad incentivare la cultura della sicurezza stradale e l’attuazione di misure di prevenzione e tutela della salute pubblica. Oramai da anni manifestiamo la più ampia disponibilità a realizzare in collaborazione con le Forze dell’Ordine, in questo caso la Polizia Stradale, progetti di educazione stradale ed a mettere a disposizione il personale sanitario e le strutture per realizzare tali iniziative. Il nostro auspicio è che gli interventi effettuati in sinergia con la Polstrada possano costituire un efficace deterrente nei confronti di comportamenti illeciti assunti da chi si pone alla guida che costituiscono pericolo per l’incolumità propria e di quella degli altri”.

“L’attività di controllo degli autisti dei bus turistici apre il varco ancora più esteso del problema della sicurezza di comitive di scolaresche e turisti che si affidano ad un conducente – sottolinea il direttore del Dipartimento Dipendenze patologiche Roberto Cafiso –  che si assume una responsabilità etica e professionale di altissimo profilo, anche se un autista spesso viene considerato come un normale conducente. L’attenzione alla prevenzione per queste categorie è un obiettivo non meno rilevante di quello da anni intrapreso con i giovani alla guida di auto nei fine settimana. Creando il minimo disagio possibile ai passeggeri si è confatta una vasta azione di verifica sui livelli di sobrietà per alcol e droghe utilizzando il mezzo mobile del Sert. Noi sanitari ci avvertiamo orgogliosi di questi servizi che invitano i conducenti di mezzi da trasporto ad osservare scrupolosamente le norme del codice della strada. Questa estate per il quinto anno consecutivo proseguiremo con la Polstrada nella campagna delle stragi del sabato sera. Evitarne molte, come da tempo succede, è di certo un obiettivo che ci motiva a fare di più”.

 


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