Cronaca

Pachino, torna in carcere per residuo pena per un furto del 2011

PACHINO – Agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di Pachino hanno eseguito  un ordine di carcerazione nei confronti di Concetto Matarazzo, di anni 46 per “furto aggravato”. È ritenuto responsabile di un furto di rame commesso nell’anno 2011.

Nel settembre del 2011 la Polizia di Pachino individuava i responsabili di alcuni furti di rame in danno delle società Enel e Telecom. Gli agenti sorprendevano il 46enne in compagnia di altre persone, secondo quanto reso noto, mentre tentava di smerciare circa duecento chilogrammi di cavo telefonico già parzialmente bruciato e privo di guaina, in un locale centro di raccolta plastica e materiale ferroso. Terminata l’attività di riscontro sulla provenienza furtiva del rame, il soggetto veniva tratto in arresto per l’ipotesi di reato di furto aggravato in concorso, e dopo le formalità di rito, veniva infine associato presso la casa di reclusione di Siracusa.

Ieri, l’Ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa, a seguito dell’ordinanza di ammissibilità dell’istanza avanzata dal Matarazzo, tendente ad ottenere i benefici della misura alternativa alla detenzione, ha emesso il decreto di revoca del decreto di sospensione e ordine di carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo, disponendo di procedere all’arresto del 46enne, dovendo espiare la pena residua di giorni 13 di reclusione, con una multa pari a 154 euro.

Al termine delle formalità di rito, il Matarazzo è stato accompagnato presso la casa di reclusione di Cavadonna.


In alto