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Parco archeologico, tre giornate di studi su Leontinoi e Megara Hyblaea in memoria del prof. Palermo: eventi a Lentini, Augusta e Carlentini

LENTINI – Il Parco archeologico di Leontinoi e Megara organizza le Giornate di studi in memoria di Dario Palermo, dedicate al tema “Leontinoi, Megara Hyblaea e il territorio calcidese”. L’iniziativa, promossa in collaborazione con la Regione siciliana – Assessorato dei Beni culturali e dell’identità siciliana, i Comuni di Lentini, Augusta e Carlentini, e la Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Siracusa, si articolerà in tre giornate di studio.

Si svolgeranno a partire dalle ore 9,30 nei seguenti luoghi: mercoledì 19 novembre a Lentini (cine teatro Odeon “Carlo Lo Presti”); giovedì 20 novembre ad Augusta (salone di rappresentanza “Rocco Chinnici” del palazzo di città); venerdì 21 novembre a Carlentini (complesso “Gabriele Alicata”, ex convento del Carmine).

Le giornate di studio rappresentano un momento di confronto e riflessione dedicato alla memoria del professor Dario Palermo, scomparso nel 2022, ordinario di Archeologia classica presso il dipartimento di Scienze della formazione dell’ateneo di Catania e direttore della Scuola di specializzazione in Beni archeologici.

Mercoledì 19 novembre a Lentini (cine teatro Odeon “Carlo Lo Presti”), dopo i saluti di Francesco Paolo Scarpinato (assessore regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana), Mario La Rocca (dirigente generale assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana), Agostino Messana (direttore Parco archeologico di Leontinoi e Megara Hyblaea) e Rosario Lo Faro (sindaco di Lentini) e l’intervento introduttivo di Massimo Frasca, sono previsti gli interventi di: Alessandra Molinari (Vecchie e nuove indagini al Castellaccio di Lentini: un’area chiave della città nel corso dei secoli); Antonio Alfano e Alessandra Castorina (Un butto di età rinascimentale dal Castellaccio); Marcella Pisani (Nuove indagini sul colle San Mauro); Giusy Stagnitti (Carlentini, contrada Pozzanghera. Tre tombe dell’età del bronzo finale); Francesco M. Galassi e Elena Varotto (Indagini paleopatologiche nell’antica Leontinoi in memoria di Dario Palermo); Michela Ursino (Gli scavi nel santuario di contrada Alaimo); Fabrizio Sudano (Sacro e periferia: il santuario periurbano di Scala-Portazza a Leontini. Contesti e materiali); Maria Musumeci (Il Museo Archeologico di Lentini: le tappe della sua formazione); Umberto Spigo (Il pittore di Hekate e la sua “scuola”. Un altro contributo lentinese alla conoscenza di un maestro della pittura vascolare siceliota dallo scavo del complesso rupestre del Crocifisso); Sebastiano Barresi, Alessandra Castorina, Italo Giordano e Luana Tesoro (La memoria dell’assente e l’hydria delle dee. Saggi archeologici in contrada Carrubbazza-Bottigliere a Lentini); Fabio Caruso (La nascita di Atena in un’anfora del Museo di Lentini); Giuseppe Guzzetta (Rinvenimenti monetali a Lentini agli inizi degli anni ’90); Francesco Valenti (Leontini, “misera in civitate atque inani”?); Saverio Scerra (Le attività e gli scavi della Soprintendenza di Siracusa a Leontinoi negli anni Novanta: breve storia di un apprendistato). Modererà Luca Marino.

Giovedì 20 novembre ad Augusta (salone “Rocco Chinnici”, palazzo di città), dopo i saluti di Agostino Messana (direttore Parco archeologico di Leontinoi e Megara Hyblaea) e Giuseppe Di Mare (sindaco di Augusta) sono previsti gli interventi di: Jean-Christophe Sourisseau e Reine-Marie Bérard (Megara Hyblaea 2017-2025: bilancio sulla ripresa dei lavori sul sito); Massimo Cultraro (Il CNR e le ricerche a Megara Hyblaea nell’ultimo decennio); Kristian Göransson (Recenti scavi a Francavilla); Maria Giovanna Bacci (La produzione ceramica di Zancle: affinità e divergenze con quella delle altre fondazioni calcidesi della Sicilia orientale: Naxos e Leontini); Maria Costanza Lentini (Leontinoi e Naxos attraverso la produzione e circolazione della ceramica proto-arcaica); Rosa Maria Albanese (La comunità di Villasmundo tra protostoria e arcaismo: rapporti con Leontinoi); Maria Teresa Magro, Michael Bratell, Niklas Kärrman (Dinamiche insediative e viabilità tra Katane e Leontinoi); Giovanni Di Stefano (Leontinoi e Camarina nella guerra del 427-424 a.C. e le chorai dopo la pace di Gela); Lorenzo Guzzardi (La chora di Leontinoi nell’età di Panezio alla luce della documentazione archeologica); Laura Maniscalco, Brian McConnell (Un incidente per la Via del Grand Tour a Lentini); Orazio Palio, Maria Turco (Strutture di recinzione e organizzazione degli insediamenti dell’età del bronzo nella piana di Catania); Grazia Calandra, Francesca Cannizzaro, Carla Cirino, Valeria Grasso, Milena Gusmano, Laura Sapuppo (Insediamenti dell’antico bronzo nel territorio di Ramacca: aggiornamenti); Giuseppe Cacciaguerra, Alessandra Castorina, Rosa Lanteri (Il territorio megarese dalla preistoria al medioevo); Rosario Patanè («Superata la pianura di Lentini, ammirò la bellezza del territorio». Contatti tra i Calcidesi e i nativi dell’interno); Francesco Tomasello, Zaira Raimondo (Rileggere le tholoi in Sicilia: tra archeologia, interpretazione e memoria). Modererà Alessandra Cilio.

Venerdì 21 novembre a Carlentini (complesso “Gabriele Alicata”, ex convento del Carmine), dopo i saluti di Agostino Messana (direttore Parco archeologico di Leontinoi e Megara Hyblaea) e Giuseppe Stefio (sindaco di Carlentini), sono previsti gli interventi di: Massimo Frasca e Marcella Pisani (I recenti scavi archeologici dell’Università di Tor Vergata nella valle San Mauro); Giuseppina Monterosso (Il kouros di Lentini. Storie note e meno note di un torso e della sua testa); Agostina Musumeci (Abitazioni rupestri a Leontinoi: dalla rilettura di vecchi scavi una nuova riflessione); Angela Maria Manenti (Un anello per… legare); Giacomo Biondi (Cinture nel Museo di Lentini); Andrea Patanè (Ricerche nel quartiere ellenistico nel Parco archeologico di Occhiolà-Grammichele); Annalisa Montironi e Zaira Raimondo (Ipotesi di lavoro sull’insediamento di Colle San Basilio).

Alla tavola rotonda dal titolo “Dario Palermo: l’uomo, l’archeologo, l’accademico”, prevista sempre a Carlentini nel pomeriggio dalle ore 15 alle 18, interverranno: Zaira Raimondo (Itinerari di ricerca e memorie di Dario Palermo); Irene Berlingò (Ricordando Dario Palermo: tra Magna Grecia e Sicilia); Gioconda Lamagna (Dario Palermo e gli ori di Sant’Angelo Muxaro: “incontri ravvicinati” al Museo Paolo Orsi); Ignazio Alessi (Dario Palermo a Sant’Angelo Muxaro); Giuseppe Castellana (Indagini nella necropoli di Sant’Angelo Muxaro); Antonio Cucuzza (Dario Palermo e il Museo di Ramacca); Antonella Pautasso (L’altra isola. Ricerche e scavi di Dario Palermo a Creta); Eleonora Pappalardo (L’attività di ricerca di Dario Palermo sulla Patela di Priniàs e a Polizzello); Katia Perna (Dario Palermo a Priniàs: uno sguardo appassionato sulle origini dell’abitato sulla Patela); Fabrizio Sudano (Dario Palermo e la sinergia istituzionale del sistema museale); Flavia Zisa (Dario Palermo e l’archeologia classica). Modererà Silvio Breci.

(Nella foto di repertorio in copertina: recente scavo in località Colle San Mauro nel sito di Leontinoi)


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