News

Piano regionale post-emergenza, ospedali di Siracusa e Noto nella rete anti-Covid

SIRACUSA – L’assessore regionale della Salute, Ruggero Razza ha firmato l’attesa pianificazione post-emergenziale della rete sanitaria, per “uniformarla” alle linee guida nazionali e ai decreti vigenti in materia per la “Fase 2”, confermando in provincia nella rete anti-Covid i soli ospedali “Umberto I” di Siracusa e “Trigona” di Noto, mentre il “Muscatello” di Augusta (che ha finora contribuito con 32 posti letto programmati) dovrebbe tornare presto alla configurazione pre-Covid.

Allocati nel padiglione nord dell’ospedale di Siracusa si prevedono fino a 50 posti letto Covid, ad attivazione sequenza progressiva, così ripartiti: 10 di terapia intensiva, 10 di sub-intensiva e 30 di degenza ordinaria.

Nell’ospedale di Noto, che però non verrebbe impegnato nella prima fase di riempimento dei posti letto, sono previsti fino a 40 posti letto di degenza ordinaria.

Il documento è passato stamani all’esame della commissione Salute all’Ars e dovrà essere tradotto nei prossimi giorni in un provvedimento del governo regionale. Come richiesto nelle precedenti sedute di commissione dalle deputazioni sia di maggioranza che di opposizione, tutte le strutture ospedaliere potranno riprendere le attività sospese pre-Covid, nel rispetto delle circolari e delle linee guida validate dal Comitato tecnico scientifico regionale.

L’emergenza epidemica viene considerata ancora in corso, anche se i dati divulgati ieri pomeriggio dalla Regione siciliana sono confortanti: attualmente positive 853 persone (nessuna nel Siracusano), di cui 46 ricoverate (6 in terapia intensiva) e 807 in isolamento domiciliare.

(Nella foto di repertorio: il padiglione nord dell’ospedale “Umberto I” di Siracusa)


getfluence.com
In alto