Archivio

Premio Tasca andrà allo scrittore siracusano Luca Raimondi

cdfd4ea4bfee14d2beabbc95b8daf8fa_400x400

 

 

Venerdì 8 Maggio alle ore 18:30, presso il Cine Teatro Antidoto di Gela,
saranno assegnati i premi nell’ambito del concorso letterario intitolato
alla memoria del Preside Prof. Simone Tasca.

Il “Premio alla Cultura” andrà allo scrittore siracusano Luca Raimondi, un
riconoscimento ai tanti anni di attività che, dall’esordio narrativo del
’96, passando per libri di cinema, sceneggiature, regie, direzioni di
festival e tanto altro ancora, è giunto fino agli ultimi exploit dei romanzi
pubblicati con le Edizioni Il Foglio di Piombino (Livorno), vale a dire il
dittico “Se avessi previsto tutto questo” (2013) e “Tutto quell’amore
disperso” (2014):. I due romanzi, introdotti da scrittori importanti come
Roberto Alajmo e Gianluca Morozzi, hanno ricevuto un lusinghiero successo di
pubblico e critica. Ambientati negli anni ’90, hanno in comune il
protagonista, Carlo Piras, studente universitario in quel di Catania,
impegnato in un tragicomico percorso di formazione sentimentale.

Nella serata, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Gela e dal Centro di
Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo”, si discuterà con
<https://www.facebook.com/anita.piano> Anita Lo Piano, Presidente del
comitato locale CRI di Gela, sul tema “L’eco dei tamburi nelle notti
insonni: uomini in abiti senza nome”. 

Riceveranno inoltre i premi gli studenti del Liceo Scientifico, dell’Itis e
degli I.C.S. Verga e Quasimodo che si sono posizionati ai primi posti del
concorso letterario.

Alla serata presenzieranno anche il Sindaco di Gela, Angelo Fasulo, il
Presidente del Premio, Andrea Cassisi, nonché Lorena Scimè, Presidente della
Commissione Letteraria.

 

BIOBIBLIOGRAFIA DI LUCA RAIMONDI

nato ad Augusta (Sr) nel 1977, dopo un decennio trascorso a Catania per
conseguire due lauree e un master di secondo livello, attualmente vive e
lavora a Siracusa. Pedagogista, in questi ultimi anni, in qualità di
assistente all’autonomia e alla comunicazione, si è occupato
dell’integrazione scolastica dei minori disabili. 

Ha esordito nella narrativa nel 1996, a soli diciannove anni, pubblicando un
romanzo scritto a quattro mani insieme a Joe Schittino dal titolo Cerniera
lampo (Edizioni Dell’Ariete), con la prefazione di Alessandro Quasimodo e
Danilo Ruocco. 

Sempre a quattro mani, ma stavolta in coppia con il padre Raimondo, ha dato
alle stampe il noir Cuore del vuoto (sempre per le Edizioni Dell’Ariete),
con la prefazione di Andrea G. Pinketts. 

Si è successivamente dedicato alla saggistica e alla critica
cinematografica: ha pubblicato Mostri e maestri. Tracce di cinema e
letteratura (2002), Gustave Doré (2002), Nient’altro che un sogno (2005,
prefazione di Fernando Gioviale, Bastogi), Il pensiero pedagogico di Pier
Paolo Pasolini (2006, introduzione di Neil Novello, Sampognaro & Pupi,
adesso disponibile su Amazon per Kindle in una versione riveduta e con il
titolo Per un’educazione corsara e luterana) e Comunicare la cultura (2007,
con M.V. Lo Faro e C. Marraffa, Bonanno Editore). 

Nel 2009 è tornato alla narrativa con Marenigma (Aracne, con prefazione di
Eraldo Baldini) e con Amore, rabbia e verità (Melino Nerella, con Daniele
Scirpo, prefazione di Barbara Becheroni). 

Nel 2011 il racconto L’arancia è stato inserito nell’antologia Le eccellenze
del gusto (Melino Nerella). 

Nel 2013 ha pubblicato, per le Edizioni Il Foglio, il romanzo Se avessi
previsto tutto questo. In cerca d’amore nella Catania di fine millennio, con
il risvolto di copertina firmato da Roberto Alajmo. 

Sempre nel 2013 sono apparsi due suoi racconti: uno su “Ossobook” n.6,
rivista digitale milanese ideata e diretta da Tommaso Labranca e l’altro
nell’antologia a cura di Aurelio Caliri Racconti di Natale. 

E’ stato anche regista e sceneggiatore di lungometraggi (C’era una volta il
sud di Francesco De Fazio, interpretato da Alfredo Li Bassi e Geremia
Longobardo), cortometraggi, videoclip e documentari. Tra i tanti corti,
particolare attenzione hanno ricevuto Fine dei giochi (in concorso al
“Festival Internazionale del Cinema di Frontiera” di Marzamemi) e Nessuna
fregatura (premiato dal pubblico per la miglior sceneggiatura al “Premio
Internazionale del Cinema Mendicino Corto”). La sottrazione del tempo, da
lui scritto prodotto e diretto, ha avuto l’onore di essere incluso nella
prestigiosa rassegna “Il cinema sotto il vulcano” promossa dal Teatro
Massimo Bellini di Catania.

Ha fondato e diretto (dal 2002 al 2008) il “Corto Siracusano Film Fest”, nel
cui ambito ha curato l’edizione del volume di saggi Fronte del corto-Scenari
del film breve. 

Nel 2014 ha scritto la sceneggiatura del cortometraggio La scelta, diretto
da Giorgio Nanì La Terra, presentato ufficialmente il 3 agosto a Palazzolo
Acreide

Nel 2014 è stato nominato Assessore per la Cultura, l’Unesco e i Beni
Culturali nell’ambito della neonata Consulta Civica di Siracusa, incarico da
cui si è dimesso nel 2015, dopo essere stato designato quale Capo
Dipartimento Arte & Cultura di Confculture.

Nel luglio 2014 è uscita l’antologia Eros curata da Aurelio Caliri,
contenente il racconto Imbarazzanti segreti, di fatto un’anticipazione del
suo più recente romanzo, uscito sul finire del 2014, sempre per le Edizioni
Il Foglio (e con prefazione firmata da Gianluca Morozzi), dal titolo Tutto
quell’amore disperso.


La Gazzetta Siracusana su facebook

LE CITTÀ DEL NETWORK

Copyright © 2025 La Gazzetta Siracusana.it
Progetto editoriale a carattere periodico registrato al ROC (AgCom/Corecom) con n. 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2016/2025 PF Editore

In alto