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Priolo, Giornata mondiale autismo, l’onda blu delle scuole priolesi

PRIOLO GARGALLO – Un’onda di blu ha investito il paese. Priolo Gargallo ha vissuto con un’intensità non comune una bellissima giornata di aggregazione sotto l’egida della cultura della sensibilizzazione nei riguardi di un tema sempre più evidente, ma, per troppo tempo quasi inascoltato.

Grazie alle scuole del territorio, Priolo Gargallo ha dato il proprio contributo per celebrare la Giornata della consapevolezza sull’Autismo, una problematica che interessa una fascia sempre più ampia di popolazione e che cerca un proprio spazio di visibilità, pur amando questi soggetti l’anonimato.

Nei giorni scorsi  il 1° Istituto Comprensivo “D. Dolci”, ricevendo lo start e partendo dalla zona Polivalente, ed il 2° Istituto Comprensivo “A. Manzoni”, avviandosi dalla zona Pineta, sfilando con i tre gradi di istruzione in corteo festoso e festante, si sono incrociati in un simbolico abbraccio nella piazza storica del paese, i Quattro Canti, incolonnandosi in un unico troncone, rappresentato dalle tinte del blu, costituito da bambini, Dirigenti Scolastici, insegnanti, personale A.T.A., genitori e comuni cittadini, con  striscioni e cartelloni sul tema della giornata che, nel mondo intero, è contraddistinta dal consueto colore blu. Tutti insieme, sotto la supervisione di Vigili Urbani e della Protezione Civile, formavano una sola grande fiumana umana, creatasi per uno scopo comune, sensibilizzare la popolazione verso il mondo, a volte ovattato, ma, così complesso, dei soggetti autistici. Finalmente se ne parla, era ora che se ne parlasse e la solitudine di una vita in bolla diviene così consapevolezza pubblica, accettazione, condivisione ed integrazione. Scorreva un lungo e corposo corteo di materiale umano. Quei futuri cittadini, che renderanno migliore il nostro mondo, a cui erano stati donati dei palloncini azzurri, recavano dei contrassegni, degli omini blu, per il 1° Comprensivo, delle coccarde e delle farfalle blu, per il 2° Comprensivo. I due cortei di bambini si erano dati appuntamento in Piazza Quattro Canti e sono stati accolti dalla Mascotte di Titò e da un animatore i quali, alla testa del corteo, hanno guidato gli studenti verso Largo dell’Autonomia Comunale, dove ad accoglierli vi era un sottofondo musicale e un’animazione curata da Cristina Aripoli, dell’Associazione Zuimama. L’Amministrazione Gianni, infatti, ha pensato anche ad un’animazione strutturata per la prima festa della sensibilizzazione sull’autismo, per cui la mascotte Titò accoglieva i bambini giunti in corteo e gli operatori dell’Associazione Zuimama fungevano da supporters, vivacizzando la manifestazione in un tripudio di festa e gioia tra canti e balli.

I giovani e giovanissimi del paese si sono radunati, poi, nel Piazzale dell’Autonomia Comunale, si sono assemblati e miscelati ai piedi del palco, dove li attendevano le autorità per i saluti istituzionali. L’intervento delle Autorità è stato semplice, ma, incisivo. Presenti il Sindaco, il Vice Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale, gli esponenti del Consiglio Comunale, gli Assessori, alcuni Dirigenti comunali. Poi è avvenuta la consegna di alcuni Kit-libri da parte del Sindaco, Giuseppe Gianni, ai Dirigenti Scolastici dei due Istituti Comprensivi. I due Dirigenti, del 1° Istituto, Giuseppina Garofalo, e del 2° Istituto, Enzo Lonero, si sono spesi per tale complessa realizzazione.

Sotto il palco correva una scenografia di cartelloni come fotogrammi di una pellicola di un film in tutte le tonalità del blu, recanti una miriade di slogans, inneggianti alla consapevolezza sull’autismo, realizzati da tutte le classi. Nel Piazzale, l’Amministrazione aveva collocato dei gazebo attrezzati per consentire la vendita della miriade di ottimi dolci, realizzati dalle mamme e dalle nonne della scuola con le loro stesse mani, allo scopo di effettuare la bellissima iniziativa della “Fiera del Dolce”, curata dal II Istituto Comprensivo e gestita dai genitori degli alunni, il cui ricavato verrà devoluto all’Associazione TMA (Terapia Multisistemica in Acqua), metodica utilizzata nell’autismo per favorire l’inclusione, oltre alle comuni strategie cognitivo-didattiche; la vendita di gadgets, realizzati nel corso dei laboratori manuali, a cura del I Istituto Comprensivo, il cui ricavato verrà devoluto sempre all’Associazione TMA; ancora postazioni per laboratori didattici, giochi e animazione, sempre a cura dell’Associazione Zuimama.

Sul palco tutta la Giunta Comunale con coccarda blu, lo stesso segno distintivo che recavano tutti gli alunni ed il personale della scuola per identificarsi in un pensiero comune, essere parte di un tutto, di un territorio, tutti insieme uniti seppur diversi, individui unici nella loro singolarità.

Sulla musica il “Bolero” di Ravel è stata creata una performance danzata da tre alunne del I Istituto Comprensivo, che rappresentava il mondo dell’incomunicabilità; 12 alunne del I Istituto Comprensivo hanno danzato sulle note del brano “Le mani” di Eduardo De Crescenzo, interpretando l’interazione delle mani per abbattere il muro dell’isolamento; un gruppo di alunni con un balletto sulle note de “Il guerriero” di Marco Mengoni per il II Istituto Comprensivo; il canto corale della Scuola dell’Infanzia per il II Istituto Comprensivo; il canto corale di 50 bambini per il I Istituto Comprensivo; l’esibizione di due brani musicali dell’Orchestra Stabile del I Istituto Comprensivo; un reading di poesie riguardanti il tema dell’autismo con esibizione corale sulle note della canzone “Come un Pittore” dei Modà per il II Istituto Comprensivo.

La manifestazione è terminata con un’esplosione di gioia, rappresentata dal movimento di un grande telone di stoffa colorato, sorretto da alunni, docenti, dirigenti, genitori, animatori al suono delle note della canzone “Azzurro” di Adriano Celentano. Si concludeva così un evento celebrativo della giornata della consapevolezza dell’autismo che verrà ampiamente ricordato, in quanto ha utilizzato la cultura per aggregare i cittadini e per lanciare un messaggio denso di valori e di educazione, pensare tutti in blu è anche l’occasione per progettare secondo fini comuni e per imparare ad andare tutti nella stessa direzione.

Nel pomeriggio, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale, si è tenuto un incontro conclusivo, incentrato su una “Conversazione sull’Autismo”, durante il quale sono intervenuti professionisti e studiosi della problematica ed è stato presentato un libro che tratta dell’autismo, scritto dal giovane priolese Terence Nardo.


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