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Ragusa-Catania, approvato l’accordo al Cipe: superstrada si farà

SIRACUSA – Soddisfazione generale da parte dei rappresentanti dei governi nazionale e siciliano all’esito della riunione odierna del Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica.

“Nel corso di questi due incontri siamo riusciti a sbloccare diverse opere fondamentali per lo sviluppo del Paese, liberando 28 miliardi di euro per nuovi investimenti infrastrutturali e soprattutto per la manutenzione delle nostre strade e ferrovie, con grande attenzione al Sud”, ha detto in merito al quadro nazionale il premier Giuseppe Conte. Che ha specificato come una “infrastruttura strategica, attesa da molti anni, è il collegamento viario tra Ragusa e Catania: anche in questo caso, grazie all’impegno del Mit e di Anas, abbiamo fatto un grande passo in avanti che ci porterà alla prossima riunione del Cipe, di inizio settembre, alla definizione del cronoprogramma e degli aspetti finanziari per far partire i cantieri”.

Conte, tornando alla situazione nazionale, ha inoltre annunciato: “A breve firmerò, come previsto dal decreto ‘Sblocca-cantieri’, i primi decreti per la nomina dei commissari straordinari delle grandi opere infrastrutturali che si trovano tuttora in una fase di stallo. Infine, stiamo procedendo per rendere operativa il prima possibile la struttura di missione ‘InvestItalia’, attraverso cui affiancheremo alle pubbliche amministrazioni un pool di esperti e tecnici al fine di velocizzare ancora di più lo sblocco dei cantieri e ottimizzare l’utilizzo delle tante risorse a disposizione per gli investimenti”.

Soddisfatto anche il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, che afferma: “Una settimana fa avevo annunciato l’accordo storico tra Anas e il concessionario Sarc per sbloccare e portare a compimento l’autostrada Ragusa-Catania. Oggi quell’accordo è stato approvato al Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica. Questo significa che i lavori partiranno velocemente e chi percorrerà quella strada non sborserà un centesimo. Finalmente, dopo 32 anni di sole chiacchiere e malgrado i numerosi attacchi da parte del presidente della Regione Musumeci, abbiamo dimostrato con fatti concreti il nostro impegno per la Sicilia e per tutti i siciliani”.

“Oggi torniamo da Roma dopo aver raggiunto un grande risultato, ovvero il primo strategico passo, anche se non definitivo, di un percorso ancora da sostenere ma che finalmente ha un punto fermo: la Catania-Ragusa si farà”. Questo il commento dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, presente a Roma assieme al governatore Nello Musumeci e al sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, al termine dell’odierna riunione del Cipe che ha dato il via libera alla nuova procedura per la realizzazione della superstrada Catania-Ragusa.

“In questo anno e mezzo – prosegue Falcone – abbiamo sempre lavorato in maniera assidua e costante per questo obiettivo, talvolta anche trovandoci non in sintonia con i ministri che si sono succeduti. Al Governo nazionale, come ribadito brillantemente dal presidente Musumeci durante il Cipe, abbiamo chiesto senza tentennamenti la realizzazione della più importante infrastruttura viaria del Sud-est siciliano, sapendo quanto la nuova Ct-Rg possa incidere sulle sorti di un territorio desideroso di crescere e guardare avanti. Oggi – aggiunge l’assessore – portiamo a casa ben tre risultati: innanzitutto, la certezza dell’opera; in secondo ordine, la presa d’atto che l’opera sarà costruita da una società di scopo a cui la Regione Siciliana, per il tramite del Consorzio per le autostrade siciliane, parteciperà in prima persona; terzo risultato, la sede legale della società sarà a Ragusa, in Sicilia, per riconoscere dopo tanti anni d’attesa un prestigioso riconoscimento al territorio”.

“Alla fine – tira le somme Falcone – vince la Sicilia e prendiamo atto dell’apertura di una nuova stagione di dialogo con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e col ministro Toninelli”.

(Nella foto di repertorio: Strada statale 194 ‘Ragusana’, all’altezza di Lentini)


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